Johanna Matintalo riporta la Finlandia sul gradino più alto del podio dopo quasi 2 anni, ottenendo la prima vittoria in Coppa del Mondo nella 20 km con partenza in linea in tecnica classica di Goms, Svizzera.
Jessie Diggins (USA) chiude in seconda posizione ed ipoteca la la vittoria nella classifica generale di Coppa del Mondo; terza la norvegese Astrid Oeyre Slind.
Martina Di Centa è la migliore delle italiane, in 29a posizione.
Gara che procede tranquilla fino ai 2.5 km, quando Slind decide di fare gara dura mettendosi in testa e provando a prendere il largo, con Diggins che non si fa sorpendere, fiuta il pericolo e si accoda senza esitazioni. Dietro inseguono le finlandesi Niskanen e Matintalo, con Simpson-Larsen, Katharina Hennig e Dariya Nepryaeva. Dopo 5km Ganz è 20° ad una ventina di secondi dalla testa; poco più staccata Di Centa.
Slind chiede collaborazione a Diggins, ma l’americana non ha interesse ad imporre un ritmo sostenuto e da dietro rientrano, componendo un plotone di testa con 7 atlete; Svahn, vincitrice della Sprint di ieri, poco distante riesce a rientrare successivamente, mentre è più in difficoltà Moa Ilar. Di Centa risale in 22° posizione, mentre Ganz scende in 26° posizione dopo 7.5km, con 48 secondi di ritardo dalla testa. Anna Comarella è 35° a metà gara, con Nadine Laurent in 49° posizione.
Nel terzo giro è Simpson- Larsen che si incarica di fare l’andatura, ma il gruppetto di testa resta compatto, con Svahn e Nepryaeva che ad elastico si staccano e poi rientrano; nel mentre, abbandona Nadine Laurent, in difficoltà sin dai primi metri quest’oggi.
Dopo 12.5 km perdono definitivamente contatto Svahn e Nepryaeva; gruppo di testa che si seleziona a 6 atlete. Martina Di Canta è 25°, con Ganz 6 secondi più indietro, mentre Comarella è 34°.
L’andatura procede regolare anche nella seconda parte del terzo giro e nella prima metà dell’ultimo giro, quando Slind si riporta in testa a 3400 metri dal traguardo, ma con poca convinzione, non generando in questo modo particolare selezione, creando una situazione ideale per Jessie Diggins, con il prospetto di un arrivo in volata che la pone come favorita.
Ma nell’ultimo chilometro sbuca sull’ultimo tratto di salita Matintalo, rimasta saggiamente coperta fino a quel momento. La finnica, che già ieri aveva dimostrato un’ottima condizione ed un buon feelind con l’impegnativo tracciato svizzero nella Sprint di ieri, chiusa al quinto posto, impone un ritmo deciso, che mette tutte in difficoltà. Diggins riesce a rispondere, con Slind leggermente più staccata; prova a fare la stessa cosa Hennig, ma non riesce ad accodarsi. Si entra nel rettilineo conclusivo con 3 atlete a giocarsi la vittoria, ma Matintalo ne ha semplicemente di più e con spinte poderose ed impareggiabili va a prendersi di forza la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, che mancava alla Finlandia in una prova di distanza da quasi due anni, quando Kerttu Niskanen (oggi quarta) si impose proprio davanti a Matintalo nella 10 km in tecnica classica con partenza ad intervalli di Falun. Segnali estremamente positivi in casa Finlandia a pochi giorni dagli imminenti Giochi Olimpici; per una medaglia nelle gare di distanza bisognerà fare i conti anche con loro.
Jessie Diggins deve accontentarsi della seconda posizione, ma con i punti bonus conquistati ai traguardi volanti e grazie alla prestazione decisamente sottotono di Moa Ilar, solo 12° al traguardo e apparsa in difficoltà nel trovare grip con i propri sci sin dalla prima tornata, mette una seria ipoteca sulla conquista della quarta sfera di cristallo, la terza consecutiva.
Terzo posto di giornata per la norvegese Slind, che ottiene il quarto podio individuale della stagione con una condotta di gara molto aggressiva nelle prime fasi, ma forse anche troppo dispendiosa.
Ai piedi del podio, come già sottolineato, ancora Finlandia con Niskanen, che riesce ad avere la meglio di Katharina Hennig, rimasta senza energie nel finale. Sesta Karoline Simpson-Larsen, anche lei molto generosa nel condurre il ritmo per larga parte della gara, salvo poi non essere in grado di rispondere presente nel momento decisivo della gara.
Terminano in calando le italiane, con Martina Di Centa e Caterina Ganz in 29° e 30° posizione; Anna Comarella è 37°.
CLASSIFICA FINALE
- J. Matintalo (FIN) 55:53.9
- J. Diggins (USA) +0.9
- A. O. Slind (NOR) +1.7
- K. Niskanen (FIN) +7.4
- K. Hennig Dotzler (GER) +9.5
- K. Simpson-Larsen (NOR) +14.2
- L. Svahn (SWE) +45.1
- D. Nepryaeva (AIN) +47.2
- N. Faendrich (SUI) +1:16.9
- M. Dahlqvist (SWE) +1:20.6
PIAZZAMENTI DELLE ITALIANE
29. M. Di Centa +2:46.8
30. C. Ganz +3:05.8
37. A. Comarella +4:15.2
DNF N. Laurent


