Jessie Diggins, leader della classifica generale di Coppa del Mondo, nell’ultimo weekend prima dei Giochi Olimpici si è piazzata settima nella sprint in tecnica classica e seconda nella 20 km in tecnica classica con partenza in linea di Goms, Svizzera, anche se la sua mente era altrove.
Con un post su Instagram, Diggins parla della situazione che sta vivendo il Minnesota, sua terra nativa dopo che sabato un uomo di 37 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia federale a Minneapolis, la seconda sparatoria mortale in città in poco tempo che ha coinvolto gli agenti dell’ICE (Immigration Control and Control).
“Questa settimana è stata dura mentalmente ed emotivamente per molte ragioni, tutte esterne al mondo dello sport. Soprattutto, è stato devastante seguire le notizie su ciò che sta accadendo in Minnesota. È così difficile sentirsi come se non potessi fare nulla. Quindi ho cercato di portare un po’ di gioia a tutti quelli a casa che guardano le gare. Soprattutto, è stato devastante seguire le notizie su ciò che sta accadendo in Minnesota. Ho corso per onorare tutte le persone a casa che si impegnano duramente per proteggere i propri vicini”.


