In Val di Fiemme si respira aria olimpica. Questa mattina sono state inaugurate le due importanti infrastrutture fiemmesi in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: il Villaggio Olimpico e Paralimpico e lo Stadio del Salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo.
Il Villaggio Olimpico e Paralimpico sorge all’interno del perimetro della Scuola Alpina della Guardia di Finanza a Predazzo, dove questa mattina si sono riuniti addetti ai lavori e istituzioni, spostatisi successivamente a pochi chilometri presso lo Stadio del Salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo.




A fare gli onori di casa ci ha pensato Sergio Giovanni Lancerin, Comandante della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo: “È stato uno sforzo che ha richiesto tre anni. Un villaggio che potrà accogliere fino a 600 ospiti per la parte olimpica e oltre 450 per quella paralimpica. È un grande salto di qualità anche per quella che comunque è una caserma. Grazie all’evento olimpico e paralimpico è stato possibile realizzare un sogno per la Scuola Alpina”.
A rappresentare il comitato Nordic Ski Val di Fiemme ha preso la parola il presidente Pietro De Godenz: “è davvero un colpo d’occhio fantastico vedere sia lo Stadio del Salto che il Villaggio Olimpico, infrastrutture che saranno sicuramente una delle legacy più importanti per il futuro”. Nel valzer di interventi che hanno avuto luogo davanti ai trampolini dello Stadio del Salto di Predazzo, De Godenz ha inoltre aggiunto: “Insieme alle imprese, la Provincia e l’amministrazione di Predazzo, siamo partiti cinque o sei anni fa studiando quello che poteva essere il progetto, ed essere qui oggi con tutto il CDA di Nordic Ski è il coronamento del duro lavoro svolto”.
“Un orgoglio per il Trentino intero”, così ha esordito nel suo intervento Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia autonoma di Trento, che ha poi proseguito: “a pochi giorni dal via dei Giochi Olimpici sappiamo quanto è stato fatto in questi anni. Dal 2018, anno in cui fui eletto, sono cambiate molte cose, siamo partiti da una semplice proposta e ora è realtà. Una soddisfazione che deve coinvolgere tutto il Trentino, tutta la comunità”
A prendere la parola al Villaggio Olimpico anche Antonio Rossi, ex canoista delle FFGG tre volte oro olimpico e City Operations Manager di Milano Cortina: “già da domani arriveranno 430 atleti, oltre a diversi tecnici, provenienti da 65 nazioni. Per l’atleta il Villaggio Olimpico è uno degli aspetti più suggestivi, dove si vivono incontri con persone diverse ma anche dove si condividono insieme propositi e sogni”.
Al termine degli interventi all’interno del Villaggio Olimpico si è passati al tradizionale taglio del nastro col Presidente Fugatti, il Commissario del Governo Isabella Fusiello e il sindaco di Predazzo Paolo Boninsegna, per poi dirigersi presso lo Stadio del Salto di Predazzo dove sono proseguite le dichiarazioni con lo sfondo dei trampolini HS141 e HS107, con quest’ultimo che il 7 febbraio assegnerà le prime medaglie olimpiche del salto.
Ad illustrare il lavoro svolto, dopo il veloce intervento di Tito Giovannini del CdA di Milano Cortina 2026, ci ha pensato Cristina Bellante, venue coordinator dello Stadio del Salto: “abbiamo tutti lavorato sodo in fase di progettazione e realizzazione. Era l’occasione giusta per risistemare i trampolini, così da avere una struttura pronta per i prossimi quarant’anni. È stato un viaggio lungo, un lavoro meticoloso che ha messo tutti insieme per un obiettivo comune. Questo dimostra che quando si fa squadra l’obiettivo si raggiunge”.
L’atmosfera per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 entra nel vivo. Domani la giornata sarà dedicata al passaggio della torcia Olimpica, con il convoglio che partirà alle 11 da Canazei, passando per Predazzo nel primo pomeriggio, quindi per il sito olimpico di Lago di Tesero fino all’accensione del braciere a Cavalese alle 19.30. In veste di tedofori ci saranno le presenze speciali di Cristian Zorzi, Franco Nones e Alessandra Repucci.


