La speranza di vedere Aleksander Bolshunov alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si è spenta definitivamente nella giornata di giovedì 29 gennaio con la decisione del TAS di Losanna.
Il 29enne di Podyvotye ha infatti presentato ricorso contro la decisione del CIO di non ammetterlo ai Giochi dopo l’apertura della FIS verso gli atleti russi e bielorussi a un’eventuale partecipazione ai Giochi come atleta neutrale.
Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha respinto la richiesta di Bolshunov in quanto “fuori dalla propria giurisdizione” come spiegato in un comunicato in quanto il russo avrebbe fatto ricorso alla sezione dedicata proprio ai Giochi Olimpici Invernali.
Quest’ultima infatti si può occupare soltanto di casi emersi dieci giorni prima l’inizio della rassegna a cinque cerchi oppure durante la stessa, mentre la richiesta di Bolshunov riguarderebbe un atto emesso il 24 dicembre scorso.
Per il russo non ci saranno così opportunità per partecipare all’Olimpiade italiana complice anche il profondo legame con l’esercito che ha portato il CIO a escluderlo dal gruppo degli atleti neutrali.


