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Sci di fondo

Sci di fondo – Martino Carollo e le emozioni dell’esordio olimpico: “Sono solo positive, ho la carica giusta”

Fis Coss Country 2025 2026 Martino Carollo of Italy. Dobbiaco (ITA) 29/12/2025 Photo: Pentaphoto

È il più giovane della squadra maschile azzurra presente alle Olimpiadi. Classe 2003, Martino Carollo è il primo fondista cresciuto nel Comitato Alpi Occidentali a prendere parte ai Giochi Olimpici addirittura dai tempi di Stefania Belmondo, il primo in assoluto cresciuto nello Sci Club Entracque Alpi Marittime.

È tanta l’emozione per questo ragazzo, che dopo tanto impegno e anche scelte difficili, come quella fatta alcuni anni fa quando lasciò casa per allenarsi in Val di Fiemme con le Fiamme Oro, si trova ora alla vigilia dell’esordio olimpico.

«Devo ammettere che la tensione non è nemmeno troppa – ha detto l’azzurro ad Ermes Morzenti, presente a Lago di Tesero per Fondo Italia – con il passare del tempo queste cose le impariamo a gestire. Sicuramente alla vigilia della staffetta si sentirà un po’ di responsabilità in più. In quell’occasione certamente avvertirò un po’ di tensione. Per il resto sono solo emozioni positive, ho la carica giusta. Vedere Lago di Tesero allestito in versione olimpica è fantastico».

Lo skiathlon femminile ha dimostrato che le condizioni di neve lenta possono incidere non poco, favorendo soprattutto gli atleti più abituati a gareggiare su questo tipo di neve.

«Sicuramente questo è il fattore che inciderà maggiormente sulla gara, rendendola più dura. Il tempo di percorrenza sarà più lungo del solito. Sarà sicuramente più semplice per gli atleti che sapranno adattarsi, mentre più impegnativo per chi fatica su questa neve. Per me è sempre stato un punto debole, ma ci ho lavorato tanto, avendo anche la possibilità di sciare tanto in estate nei tunnel. Le sensazioni sono certamente migliori».

Infine Carollo ha ammesso che le medaglie azzurre ottenute nelle altre discipline sono uno stimolo in più anche per lui: «Sicuramente le medaglie che arrivano danno una carica ulteriore, così come tutto il supporto che sentiamo in casa. Sono cose che sembrano banali ma che in realtà ci aiutano a spingere ancora più in là. Daremo il massimo».

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