Dopo il bell’Individuale di mercoledì, arriva una prestazione complessa per la padrona di casa Dorothea Wierer, solo 44esima a causa di 3 errori pesantissimi al poligoni e non la migliore gara sugli sci, sebbene fosse partita in maniera brillante nella prima tornata. A Fondo Italia la biathleta di Rasun ha spiegato dove sono nati due errori a terra e cosa è andato storto in generale, senza perdere la sua lucidità nonostante la delusione comprensibile per una combattiva come lei.
“Mi è scappato il primo colpo a terra, cosa che mi succede davvero raramente e poi ho perso il ritmo. Devo ammettere che non ho ancora smaltito la gara dell’altro giorno, sento proprio che mi manca la forza ma credo che sia anche normale perché l’altro giorno ho dato il 150% e sento che non ho ancora le energie che vorrei avere” ha spiegato al nostro inviato, Giorgio Capodaglio.
La gara di domani è, un po’ come quella di Tommaso Giacomel di ieri al maschile, compromessa in ottica medaglie, per via del distacco accumulato, ma l’altoatesina vuole soprattutto ritrovare le buone sensazioni mancate oggi.
“Il mio obiettivo di domani è fare il meglio possibile al poligono, naturalmente spero di recuperare le energie perché mi sento un po’ vuota e così è proprio brutto. So di avere zero possibilità ma cercherò di partire convinta perché quello è sempre importante e spero di recuperare al meglio per la prossima settimana. Poi si vedrà.”
Per la prossima settimana l’azzurra vivrà le ultime gare della sua carriera: la Mass Start conclusiva, gara a cui tiene particolarmente per salutare al meglio il suo pubblico e la famiglia del biathlon e la staffetta femminile, in cui potrebbe esserci la possibilità di vedere al via, dopo le vicende che l’hanno colpita alla vigilia dei Giochi, Rebecca Passler.
“Rebecca arriverà lunedì e non vediamo l’ora di vederla perché, povera, per lei sono stati dei giorni davvero tosti. Noi non abbiamo mai dubitato di lei però non è bello quando scrivono determinate cose su un’atleta.” Naturalmente Wierer non sa se la compagna di squadra farà parte del quartetto: “Immagino si sarà anche allenata poco perché psicologicamente non è stato facile. Intanto noi l’aspettiamo e poi vedremo, anche perché non è una nostra scelta ma è una scelta dei tecnici.”

