Una buona sprint per Lisa Vittozzi ad Anterselva oggi, chiusa in quinta posizione con un ottimo zero al poligono, 17″ dalla zona medaglie e tanta fiducia in vista dell’inseguimento di domani, domenica 15 febbraio, gara su quattro poligoni molto più congeniale alle sue caratteristiche.
A FondoItalia, che l’ha intervistata nella Mixed Zone dell’Arena Alto Adige di Anterselva, con il nostro inviato presente in loco Giorgio Capodaglio, la trentunenne sappadina ci racconta la sua gara, in cui a fare la differenza è stata sicuramente la velocità al poligono, seppur un po’ indietro di condizione sugli sci.
“Ho dato tutto ma non è bastato per vincere una medaglia. Sono soddisfatta perché più di così non potevo fare. All’uscita dopo il primo poligono avevo già 15″ di ritardo dalla testa, il che era un po’ strano. Vedremo cosa non è andato bene oggi però fino alla fine ho cercato di dare tutto, ma, come detto, non è bastato per il podio. Chiaramente, però, non posso buttare via un quinto posto”.
Si concentra, in seguito, sulla gara ad inseguimento di domani: “Oggi ho cercato di divertirmi a differenza dell’Individuale dove non sono entrata proprio in gara. Mi sono concentrata su me stessa, ho espresso il meglio di me e sono fiduciosa per domani”.
Parla, poi, delle condizioni della neve: “Oggi era un po’ difficile in pista, ma penso che sia stato un po’ così per tutte. C’è chi patisce di più e chi meno. Probabilmente non era il mio giorno, ma non perché non mi sentissi bene, semplicemente le altre sono state più forti di me. Domani con una bella prestazione al poligono si può fare bene. Parto con Todorova, così mi accodo, almeno all’inizio (ride ndr)”.
Infine, preferisce non rilasciare ulteriori risposte riguardo il caso che ha coinvolto Rebecca Passler.

