Con la medaglia d’oro conquistata dalla squadra femminile norvegese quest’oggi sulla Svezia sotto la pioggia battente di quel di Tesero, l’attenzione si sposta sulla staffetta maschile di sci di fondo che promette spettacolo e grandi speranze. La gara, articolata su quattro frazioni da 7,5 km (due in tecnica classica, due in skating), rappresenta un crocevia importante nel programma di fondo dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Gara che sempre meno entra nel programma di Coppa del Mondo (completamente assente quest’anno), rimane particolarmente sentita per le Nazioni, che vogliono dimostrare la bonta del proprio movimento sportivo.
La Norvegia (Iversen, Nyenget, Hedegart e Klaebo) parte con i favori del pronostico, forte delle medaglie già raccolte e un Klaebo straripante che punta dritto all’en plein come agli ultimi Mondiali di Trondheim dello scorso anno. Entra in corsa Emil Iversen, al debutto in questa Olimpiade dopo essere stato escluso dallo skiathlon, il quartetto scandinavo è l’unico estremamente competitivo in ogni frazione, con una garanzia di potenziale dominio.
Tra le altre formazioni, la Francia (Schely, Lapalus, Desloges, Lovera) proverà a dire al sua forte delle due medaglie d’argento del fondista di Villard de Lanspur, ma ha messo in campo una squadra di che finora ha avuto prestazioni importanti. La Svezia, invece, pur dotata di atleti di alto livello, come la Svezia (Haeggstroem, Halfvarsson, Poromaa, Anger), che però arriva a questa staffetta con grosse incertezze di rendimento.
L’Italia (Graz, Barp, Carollo, Pellegrino), galvanizzata dalla brillante prestazione delle compagne di quest’oggi, arriva alla staffetta con grande fiducia e motivazione. Con materiali buoni come quelli di oggi, e le buone prestazioni evidenziate sia ai Giochi che nel corso della stagione, il quartetto azzurro punta ad un risultato ambizioso sulle nevi di casa, sogno ricorso dal “capitano” Pellegrino e dai suoi “alfieri”.
Di seguito, la startlist completa della gara che prenderà il via alle ore 12.

