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Biathlon – Milano-Cortina 2026: le parole di Nicola Romanin dopo l’inseguimento olimpico: “Peccato l’errore sull’ultimo bersaglio che mi ha fatto perdere tante posizioni”

© Simone Ferraro/CONI

Un buon inseguimento per Nicola Romanin ad Anterselva oggi, chiuso in 28ª posizione con qualche errore di troppo al tiro, un errore per sessione, ma comunque tanta fiducia in vista della staffetta maschile.

A FondoItalia, che l’ha intervistato nella Mixed Zone dell’Arena Alto Adige di Anterselva, con il nostro inviato presente in loco Giorgio Capodaglio, il trentunenne friulano ci racconta la sua gara.

“L’errore all’ultimo bersaglio è stato il momento più deludente dell’intera giornata. Mi sono mosso all’ultimo e ho sbagliato. Ho perso un bel po’ di posizioni a causa di quell’errore ma è biathlon e l’errore è dietro l’angolo. Ne ho fatto uno per serie. Dai, ci saranno dei bonus per le prossime gare (ride ndr)”.

Dopodiché racconta di come ha vissuto emotivamente la gara: “Negli ultimi 200 metri tanti atleti più pesanti di me mi hanno passato e non sono riuscito a mettermi in scia. Mi sono guardato dietro, ho visto che non c’era nessuno e mi sono goduto il rettilineo finale con tutto l’affetto del pubblico. È impagabile e sono fiero di aver portato questi colori davanti a questa cornice di pubblico che definire emozionante è dire poco”.

Prosegue parlando della propria condizione fisica: “Mi sono mancati solo gli ultimi 200 metri, ma tutto sommato sto bene. Durante la gara ho avuto sempre un bel ritmo. Non mi recrimino niente. Non so se è ufficiale che farò la mass, ma partecipare a quattro gare era un obiettivo importante, dopo la qualifica ai Giochi ovviamente. Sono molto felice”.

Conclude parlando della sua carriera, se proseguire o meno: “Sono davanti ad un bivio adesso. In questi mesi, continuo a gareggiare e ci penserò giorno per giorno. Vivo al momento, ecco (ride ndr)”.

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