Al maschile, la Svezia arranca fortemente in questa stagione: pochissimi podi in Coppa del Mondo e alle Olimpiadi, dove si sperava di poter risollevare le sorti del gruppo, finora ancora a bocca asciutta. E nuove delusioni sono arrivate ieri, quando la staffetta maschile non solo a mancato la medaglia, ma ha addirittura chiuso in fondo al gruppo.
L’ultimo staffettista, Edvin Anger è arrivato visibilmente provato. «È uno scandalo, un fallimento. Nessuno è riuscito a imporsi», ha dichiarato ad Expressen, confermando le brutte sensazioni viste anche in tv. « Ci scusiamo, ci vergogniamo» continua, rivolgendosi direttamente ai connazionali.
Evidentemente deluso, lo svedese ha spiegato inoltre, con più decisione rispetto alla compagna di squadra Ebba Andersson, che per ora ha espresso solo alcune perplessità, che non prenderà parte alla 50 km. Rimane invece un candidato per la Team sprint di mercoledì, ma senza certezze: « Vorrei tornare a casa adesso.»

