Troppo forte Jonna Sundling, che regala alla Svezia il quarto oro femminile a Milano Cortina 2026. La svedese di fatto ha dominato la sua frazione portando Dahqlvist nelle condizioni di dover solo gestire per conquistare la medaglia d’oro. Alle loro spalle una grande Svizzera con Kaelin a resistere e una straordinaria Fähndrich a tutta nell’ultima frazione per chiudere con un fantastico argento. Il bronzo alla Germania, campionessa olimpica in carica. Bravissime Gimmler e Rydzek a dare un sorriso alla nazionale tedesca in un’Olimpiade difficile. Norvegia giù dal podio. Ottava l’Italia con Caterina Ganz ed Iris De Martin Pinter. Giù dal podio Stati Uniti e Finlandia.
LA CRONACA.
Diggins si è mette subito in testa a dettare il ritmo portandosi dietro Sundling. Le due riescono a guadagnare diversi metri di vantaggio. Al loro inseguimento Mackie riporta le altre sotto in salita, in particolare Slind. Ganz sembra leggermente attardata, ma con generosità è brava nel finale riuscendo a riavvicinarsi prima del cambio.
Nella seconda frazione il ritmo si abbassa e si forma un gruppone in testa. Una buona frazione di Iris De Martin Pinter, sempre coperta e in quinta piazza. In terza frazione Diggins va di nuovo all’attacco in salita partendo immediatamente. La statunitense viene però superata da Sundling che spinge a tutta e stacca le altre. Alle spalle della svedese ci sono Diggins, Joensuu, Slind e un’ottima Kaelin. Ganz fatica a tenere e perde 11″. Le Svezia cambia con 2″ su Stati Uniti, poi Norvegia, Finlandia, Svizzera e Germania.
In quarta frazione Dahlqvist tiene la testa, alle sue spalle si forma un gruppo allungato nel quale c’è anche l’Italia, grazie a un’ottima Iris De Martin Pinter. Intanto risale il gruppo l’ottima canadese Gagnon che si aggancia a Kern e Kahara. La Svezia è in fuga e all’ultimo cambio ha 4″ su un gruppo con Finlandia, Canada, Stati Uniti, Norvegia e Germania. L’Italia è a 2″ dal gruppetto con un’ottima Iris De Martin Pinter.
Nella quinta frazione Sundling continua ad andare a tutta senza mai voltarsi, mentre Diggins alle sue spalle non riesce a fare la differenza. La svedese è pazzesca, va avanti a un ritmo altissimo facendo paura e di fatto ipotecando la vittoria. Alle sue spalle ci prova Joensuu che stacca Diggins, rimasta a qualche metro di distanza con Gimmler. All’ultimo cambio Svezia già oro con 9″ su Finlandia, 11″5 sugli Stati Uniti, che si portano dietro Germania, Svizzera, Norvegia e Francia. Staccata l’Italia con Ganz in difficoltà.
Nell’ultima frazione, mentre Dahlqvist deve solo portarsi al traguardo, Fähndrich alle sue spalle va all’attacco, si riporta sotto alla finlandese Kahara, la salta e addirittura mette pressione alla svedese. Alle loro spalle rientrano Rydzek e Drivenes, che raggiungano e staccano la finlandese e si giocano tutto in volata. Mentre davanti Dahlqvist gestisce e Fähndrich regala alla Svizzera l’argento, Rydzek beffa Drivenes in spaccata e regala alla Germania il bronzo. Iris De Martin Pinter chiude 8ª superando nel finale Kahara caduta nel finale.
CLASSIFICA FINALE
1ª Svezia (J. Sundling – M. Dahqlvist) 20’29.99
2ª Svizzera (N. Kaelin – N. Faehndrich) +1.40
3ª Germania (L. Gimmler – C. Rydzek) +5.87
4ª Norvegia (A.Ø. Slind – J.B. Drivenes) +6.01
5ª Stati Uniti (J. Diggins – J. Kern) +11.54
6ª Canada (A. Macke – L. Gagnon) +19.44
7ª Francia (L. Perry – M. Gal) +23.62
8ª Italia (C. Ganz – I. De Martin Pinter) +40.88
9ª Finlandia (J. Joensuu – J. Kahara) + 43.38
10ª Austria (H. Bucher – M. Scherz) +1’00.96

