Einar Hedegart ha appena conquistato la medaglia d’oro nella team sprint di sci di fondo alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, eppure il pensiero è già al futuro che si preannuncia lontano dalla Norvegia. Dopo aver scelto di puntare sullo sci di fondo nel corso di questa stagione, il 21enne scandinavo ha ammesso in conferenza stampa di aver pensato di trasferirsi in Danimarca.
“E’ una possibilità. Ho dato un’occhiata due anni fa se fosse possibile e ho controllato un’altra volta tutte le informazioni l’anno scorso a maggio e mi è stato detto sì, è possibile. Ovviamente ci sono alcuni ostacoli legali, è difficile ottenere un passaporto danese, però non è impossibile. Ho degli avvocati danesi che mi contatteranno, però sono anche felice di starmene in Norvegia – ha spiegato Hedegart -. Devo dire che se gareggiavo per la Danimarca, probabilmente non mi ritroverei sul podio perché gli sci che avevamo oggi sono fantastici e i danesi non hanno degli sci del genere. Chiaramente è difficile gareggiare per la Norvegia, mentre con la Danimarca potrei affrontare tutte le gare e concentrarmi sul biatlon. Io sono metà danese, quindi sarebbe una possibilità gareggiare per la Danimarca e ovviamente a questo punto sono molto lieto di essere norvegese, però competi sempre nell’ombra di Klæbo”.
Hedegart ha inoltre annunciato di saltare la 50 chilometri in programma sabato 21 febbraio, ma di rimanere comunque in Italia per allenarsi e cercare di migliorare la tecnica classica dove ancora pecca complice il passato nel biathlon.
“Il prossimo anno voglio continuare a fare sprint, ma non vorrei fare troppe gare. Quest’anno ho partecipato soltanto a quattro prove di Coppa del Mondo prima dei Giochi Olimpici, ma non voglio cambiare questo approccio in futuro – ha aggiunto Hedegart -. La domanda è se riuscirò a diventare bravo in classico in un anno, quindi vedrò se ci saranno opportunità e se saprò ad arrivare ai livelli necessari in questo periodo”.

