“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obbiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico” così esordisce questa mattina Federico Pellegrino sul suo account Instagram, in un lungo post in cui spiega l’amara decisione di non essere al via della gara odierna in Val di Fiemme, la 50km in tecnica classica, appunto, che chiude il programma a cinque cerchi maschile nello sci di fondo.
L’azzurro delle Fiamme Oro, che ha regalato all’Italia due medaglie di bronzo nelle due prove a squadra della staffetta e della Team Sprint, come spiegato in un comunicato federale questa mattina presto, è vittima di uno stato influenzale che non gli permette di gareggiare. Un problema ulteriore che si è rivelato ben più ostico della tendinite che lo aveva colpito ad inizio dei Giochi.
“La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da ieri mattina sono a letto con sintomi influenzali […]. Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci vorrà qualche tempo per accettare questa mia scelta inevitabile. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni che nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto vivere.”

