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Biathlon – Milano-Cortina 2026: le parole del direttore tecnico Klaus Hoellrigl: “Dorothea è una leggenda. Ci mancherà molto”

© Gio Auletta/Pentaphoto

ANTERSELVA – Quando si è ormai concluso il programma olimpico del biathlon con la 15 km con partenza in linea femminile, peraltro ultima gara della meravigliosa carriera di Dorothea Wierer, il direttore tecnico della Nazionale azzurra Klaus Hoellrigl è stato avvicinato dai microfoni di FondoItalia, con il nostro inviato presente in loco, Giorgio Capodaglio, il quale ha fatto il punto sulla spedizione e su ciò che Dorothea ha rappresentato per il movimento.

“L’addio di Dorothea è qualcosa di molto particolare. Lei ha fatto la storia del biathlon italiano. Quando è entrata in Coppa del Mondo giovanissima faticavamo, poi è arrivata lei ed è stata anche una delle prime a sparare molto veloce. Ha dato spettacolo a questo sport ed è una leggenda per tutti. Per noi, però, rappresenta qualcosa di unico perché se siamo qui, oggi, con tutta l’attenzione che abbiamo, gran parte è merito suo”.

Dopodiché parla di quanto sarà difficile tenere la stessa attenzione mediatica anche senza Wierer: “Sarà sicuramente difficile (ride ndr). Lei sia dentro che fuori dalla pista sa muoversi molto bene però adesso abbiamo altri atleti che sanno fare un bel biathlon ed hanno una bella personalità e cercheremo di tenere l’attenzione su di noi”.

Parla, in seguito, del bilancio della spedizione: “Con un oro e un argento dobbiamo essere contenti, poi, però, le aspettative erano alte perché abbiamo fatto delle gran gare in Coppa del Mondo prima dei Giochi. Ci si aspettava qualcosa di più ma nel biathlon è sempre difficile da realizzare perché ci vogliono un po’ di componente che devono allinearsi per andare sul podio. Il livello è altissimo e siamo contenti per queste due medaglie”.

Conclude, parlando della forma di Tommaso Giacomel: “Sta benissimo, farà solo degli accertamenti e tutto il resto si vedrà”.

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