Dopo tredici anni ad alto livello, Anna Comarella ha deciso di appendere gli sci al chiodo. La fondista veneta ha infatti chiuso la carriera con la 50 chilometri in tecnica libera delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, un momento particolarmente emozionante per la 28enne di Cortina d’Ampezzo che ha potuto festeggiare questa giornata così intensa davanti al suo pubblico.
“Sono emozionatissima, stanno emergendo tutte le emozioni di questi anni. Chiudere qui era un sogno e sono felice di essere arrivata fin qui, anche perché è stato un inverno molto duro, molto difficile. Avrei voluto ottenere dei risultati migliori, ma purtroppo non tutte le stagioni sono uguali – ha spiegato Comarella ai microfoni del nostro inviato Ermes Morzenti -. Oggi mi sentivo bene e sono contenta di come ho fatto i primi sei giri. Purtroppo all’ultima tornata ho finito la benzina, non ne avevo più e ho cercato di trascinarnarmi fino all’arrivo. Sono comunque contenta perché oggi c’era qui la mia famiglia, c’era qui il mio compagno. Sono contenta di aver avuto il supporto di tutta la mia famiglia, anche da chi mi ha seguito da casa. So che c’erano con me qui e tutti quelli che mi hanno seguito in questi anni. Ringrazio tutti e sono veramente felice di aver chiuso così, non potevo chiedere niente di più”.
Al suo arrivo in sedicesima posizione a 14’33” dalla svedese Ebba Andersson, Comarella è stata colta dall’entusiasmo dello staff azzurro che accorso verso di lei per abbracciarla e per omaggiarla dopo una carriera che l’ha vista disputare tre Olimpiadi Invernali, fra i quali l’ex direttore tecnico Marco Selle.
“Io amo le distanze lunghe e per me era la prima volta che facevo questa 50. Non l’ho mai fatta perché sono sempre stata male negli ultimi anni quando c’era questa gara, quindi non sapevo cosa aspettarmi, però devo dire che sono stata aiutata anche tanto dallo staff dell’Italia con i rifornimenti e anche con lo staff medico in questi giorni. Sono arrivata a questa gara meglio che potevo. Sono contenta ed è stato veramente emozionante – ha aggiunto la portacolori delle Fiamme Oro Moena -. Adesso mi rendo conto che sto chiudendo questa parte della mia vita che è stata una parte molto importante per me, molto ricca. E’ tutto bello, sono attimi di gioia. Tra la stanchezza della gara e le emozioni mi viene da piangere, però sono molto felice e ringrazio veramente tutti quelli che ho incontrato sul mio percorso sportivo. Sono molto contenta. Non citare solo un momento che mi ha colpita, perché tutto quello che ho vissuto sia nel bene che nel male mi ha fatto crescere come persona, come atleta e quindi tutto il mio percorso sportivo è stato bello. In questi giorni realizzerò meglio poi cosa è stato questo periodo, però sono proprio felice”.

