Dopo aver sfiorato la Sfera di Cristallo generale nella stagione 2023/2024, quando sembrava essere finalmente diventata l’erede naturale di Roeiseland ed Eckhoff, Ingrid Landmark Tandrevold sembra aver perso il suo smalto di campionessa, complici anche i problemi di salute insorti nella passata stagione.
Nonostante i problemi al poligono e le difficoltà a fare risultato, la norvegese è stata comunque convocata per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove però non ha preso parte alle staffette e nelle gare individuali ha ottenuto solo una top 10 nella sprint, il miglior risultato da quasi un anno a questa parte, ma mancando la qualificazione alla Mass Start.
Una situazione non facile da gestire moralmente neanche per la 29enne, che però è grata del supporto ricevuto dalla squadra come dimostrano le sue parole all’IBU.
«Sono orgogliosa del lavoro svolto… Non so perché piango… Sono semplicemente grata. Mi manca la fiducia in me stessa, ma ho una squadra fantastica. Mi hanno dato una possibilità. Ogni giorno cercano di farmi ridere e di divertirmi. Sanno che ho attraversato momenti difficili, che ero completamente persa. È stata davvero dura. A gennaio sono rimasta isolata nella mia stanza per due settimane perché ero malata, quindi sono davvero grata che abbiano creduto in me e mi abbiano dato questa opportunità! »

