Samuela Comola ritrova il podio piazzandosi al posto d’onore nella Sprint femminile di IBU Cup di Lake Placid (USA).
Vittoria per la francese Amandine Mengin; terzo posto, invece, per la norvegese Gro Randby.
Secondo podio stagionale nella classe cadetta (terzo se si considera l’argento nell’Individuale agli Europei di Sjusjoen) per la ventisettenne di Champorcher, che sfiora la vittoria con un’ottima prestazione sugli sci e ritrovando una buona fiducia al poligono. Infatti, dopo aver trovato lo zero nella prima serie, purtroppo arriva l’errore proprio sull’ultimo bersaglio del secondo poligono, che complica la rincorsa alla prima posizione. Samuela, però, non si perde d’animo e lotta fino all’ultimo metro, realizzando il secondo miglior tempo nell’ultima tornata e concludendo a soli 3 secondi dal primo posto e lasciando quasi l’amaro in bocca di un’occasione persa per vincere.
Tuttavia, questo podio è di grande incoraggiamento per un’atleta che aveva bisogno di ritrovare fiducia in sé stessa, sensazioni positive e risultati di peso, con ancora una gara da disputare come nuova occasione per andare a caccia della vittoria, finora purtroppo solo sfiorata.
Dopo 3 podi e 4 quarti posti, arriva la tanto agognata vittoria per Amandine Mengin, che mancava da oltre un anno, quando si impose nell’Inseguimento di IBU Cup ad Arber (GER) nel gennaio dello scorso anno. La sua strategia di gara è stata chiarissima: puntare tutto sulla precisione al poligono. Questo approccio è risultato vincente, poiché la nativa di Epinal riesce a coprire tutti i 10 bersagli con due serie rapide, soprattutto quella in piedi, e approfittando degli errori delle atlete partite dopo di lei vince la gara tagliando per prima il traguardo, essendo partita con il pettorale 3 ed avendo rilevato le due biatlete partite prima di lei.
Al terzo posto la norvegese Randby, nettamente la più forte sugli sci anche quest’oggi per la quarta gara consecutiva (un contesto di gara che appare favorevole alla norge classe 2002) che ottiene il quarto podio consecutivo su 4 gare disputate in terra americana. Randby, per 2/3 di gara nettamente al comando, manca due bersagli nel tiro in piedi e vede sfuggire una vittoria che altrimenti sarebbe stata netta. Tuttavia, con il migliore ultimo giro (per la verità è stata la più rapida in tutte le tre tornate) riesce ad ottenere comunque un piazzamento tra le migliori 3 di giornata.
Beffata per 3 secondi la francese Galmace Paulin, che alla luce della assenza di Sophie Chauveau, convocata in Coppa del Mondo a Kontiolahti, era l’unica ancora in grado di contendere a Paula Botet la vittoria della classifica generale. La ventenne di Villard sur Boëge, però, commette 2 errori nel tiro a terra e, pur recuperando con lo zero in piedi, non riesce ad andare oltre la quarta posizione odierna che nonostante la debacle di Botet, oggi solo 44° con 4 errori nella serie a terra e non andata a punti, non basta per tenere aperta la lotta per la sfera di cristallo fino all’ultima gara.
In questo modo, Paula Botet conquista matematicamente la vittoria nella classifica generale di IBU Cup 2025/2026 e diventa la quarta francese diversa nelle ultime 5 stagioni ad ottenere questo risultato, dopo Lou Jeanmonnot, Oceane Michelon e Camille Bened. Oltre alla generale, la venticinquenne di Sallanches conquista anche la Coppa di specialità della Sprint.
Per quanto riguarda le altre italiane al via, buon piazzamento in zona punti sia per Linda Zingerle che per Birgit Schoelzhorn, che concludono rispettivamente in 20° e 22° posizione, entrambe con 2 errori. Più lontana Fabiana Carpella, che conclude in 38° posizione ed entrando anche lei in zona punti con 5 errori, ma con una prestazione davvero convincente sugli sci alla luce dei giri di penalità percorsi.
CLASSIFICA FINALE
- A. Mengin (FRA) 21:50.0 (0+0)
- S. Comola (ITA) +3.2 (0+1)
- G. Randby (NOR) +13.4 (0+2)
- V. Galmace Paulin (FRA) +16.6 (2+0)
- E. Janka (FRA) +18.0 (0+0)
- J. Kink (GER) +24.6 (1+0)
- M. Sauter (NOR) +25.3 (0+1)
- K. Erdal (NOR) +25.8 (0+1)
- G. Guigonnat (FRA) +28.0 (0+1)
- J. Skottheim (SWE) +29.5 (0+0)
PIAZZAMENTI DELLE ALTRE ITALIANE
20. L. Zingerle +1:06.5 (1+1)
22. B. Schoelzhorn +1:13.7 (2+0)
38. F. Carpella +2:15.4 (3+2)

