Elvira Oeberg ottiene per la prima volta in carriera il successo nel format più lungo di gara, imponendosi nell’Individuale femminile di Kontiolahti (FIN) con una prova perfetta al poligono.
Seconda posizione per la sorella di Elvira, Hanna Oeberg, terzo posto per la slovacca Paulina Batovska-Fialkova.
La francese Lou Jeanmonnot, seppur con una gara opaca, si salva e conquista la Coppa di specialità dell’Individuale per appena 2 punti sulla svedese Anna Magnusson, oggi 6a.
Lisa Vittozzi è la migliore italiana al traguardo, sfiorando la Top 10 e concludendo in 11a posizione.
Tredicesima vittoria in Coppa del Mondo per la più giovane delle sorelle Oeberg, che prima d’oggi non era mai riuscita a prevalere in una 15km. La classe ’99 di Kiruna ottiene la terza vittoria della stagione grazie al 20/20 al tiro, determinante ai fini del piazzamento finale, completando una gara quasi perfetta con il secondo tempo sugli sci. Con i 90 punti ottenuti quest’oggi, Elvira sale anche al quinto posto nella classifica generale, rilanciandosi prepotentemente nella sfida per concludere la stagione tra le migliori tre della graduatoria totale. Una bella vittoria, che le consente di lasciarsi alle spalle dei Giochi Olimpici relativamente sottotono per lei, in cui ha fatto fatica a lasciare il segno. Inoltre, Kontiolahti si conferma per lei terreno amico (che per caratteristiche soprattutto climatiche non è poi così dissimile dalla più familiare Oestersund) essendo quello odierno il sesto podio per lei nella località finlandese.
Al secondo posto Hanna Oeberg, che deve cedere il passo nella sfida interna per la vittoria dopo aver mancato un bersaglio nell’ultima serie di tiro, nonostante sia arrivata ad essa successivamente e conoscendo i tempi della sorella minore. Oltretutto, quel bersaglio mancato la priva anche della possibilità di vincere, con un colpo di coda, oltre che la gara anche la Coppa di specialità, concludendo a sole 11 lunghezze dalla prima della classifica dedicata; se avesse vinto, avrebbe ottenuto 15 punti in più. In ogni caso, si tratta della prima “doppietta” tra le due sorelle svedesi, che non erano ancora riuscite nel concludere una gara di primo livello nelle prime due posizioni. Hanna, col secondo posto odierno, guadagna 2 posizioni e sale al terzo posto nella classifica generale della Coppa del Mondo, accorciando a 34 lunghezze il distacco dalla finlandese Suvi Minkkinen, oggi solo 18°.
Grande terzo posto per la slovacca Batovska-Fialkova, che a poche gare dalla fine della carriera (si ritirerà infatti a fine stagione) ottiene il suo podio numero 11 nel circuito maggiore (senza ancora essere riuscita a vincere) togliendosi anche la soddisfazione di realizzare il miglior tempo sugli sci. La vittoria sfugge ancora una volta a causa dell’errore commesso sul quarto bersaglio della terza serie, ma la prestazione sontuosa nella parte sciata le consente di rimontare nell’ultimo giro sulla ceca Teresa Vobornikova (20/20 per lei al tiro) e prendersi il primo piazzamento della stagione tra le migliori 3 di giornata.
La precisione al tiro premia anche la tedesca Marlene Fichtner, che con il quinto posto di giornata, arrivato dopo una prova da 20/20 al poligono, ottiene il miglior piazzamento della carriera finora e si garantisce un posto anche nella Mass Start di sabato.
Il sesto posto di giornata, condito da un errore al tiro, impedisce ad Anna Magnusson di conquistare la sua prima Coppa di specialità della carriera, perché per soli due punti conclude nella classifica particolare alle spalle della francese Lou Jeanmonnot, oggi opaca sia al tiro che sugli sci e che ha terminato la gara in un’insolita 35° posizione. Per la 27enne di Pontarlier arriva così la quarta sfera di cristallo di specialità della carriera, la seconda consecutiva nella 15 km. Nessun pericolo per quanto riguarda la classifica generale, poiché la transalpina è saldamente posseditrice del pettorale giallo, con 185 punti di vantaggio sulla seconda in graduatoria.
Buona gara di squadra per le italiane, soprattutto in ottica classifica per nazioni: Lisa Vittozzi, non brillantissima sugli sci, conclude in 11° posizione concedendo solo un errore al tiro nella seconda serie. Bella gara anche per Hannah Auchentaller, che dopo aver mancato il primo bersaglio del primo poligono è perfetta sui restanti 19 colpi e conclude con un positivo 14° posto.
Grandissima prestazione di Martina Trabucchi, al rientro nel massimo circuito, in grado di stare nelle zone alte della classifica per quasi tutta la gara, trovando tre zeri nelle prime 3 serie e concludendo con un buonissimo 19° posto dopo aver mancato un bersaglio nell’ultima serie.
Oltretutto, grazie al piazzamento odierno di tappa e per le assenze di alcune delle atlete qualificate di diritto tramite la posizione in classifica generale, sia Auchentaller che Trabucchi prenderanno il via alla gara con partenza in linea di sabato.
Rebecca Passler, alla prima gara dopo le note vicende pre Olimpiadi, centra la zona punti ottenendo la 40° posizione con 3 bersagli mancati, mentre Michela Carrara è 44° con 4 errori complessivi.
CLASSIFICA FINALE
- E. Oeberg (SWE) 41:46.4 (0+0+0+0)
- H. Oeberg (SWE) +41.3 (0+0+0+1)
- P. Batovska-Fialkova (SVK) +45.0 (0+0+1+0)
- T. Vobornikova (CZE) +47.8 (0+0+0+0)
- M. Fichtner (GER) +1:25.9 (0+0+0+0)
- A. Magnusson (SWE) +1:50.4 (0+0+1+0)
- L. Meier (SUI) +1:50.5 (0+1+0+0)
- L. Hristova (BUL) +2:03.1 (0+0+0+1)
- J. Hettich-Walz (GER) +2:22.8 (0+0+0+2)
- J. Simon (FRA) +2:29.8 (0+1+0+1)
PIAZZAMENTI DELLE ALTRE ITALIANE
11. L. Vittozzi +2:41.7 (0+1+0+0)
14. H. Auchentaller +2:52.8 (1+0+0+0)
19. M. Trabucchi +3:31.0 (0+0+0+1)
40. R. Passler +4:51.0 (1+0+1+1)
44. M. Carrara +5:04.1 (1+2+1+0)

