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Sci di fondo

Sci di fondo – Klaebo mette di nuovo d’accordo tutti nella sprint delle polemiche a Lahti! Pellegrino subito fuori

Una sprint da thriller, ricca di contatti e cadute, ma soprattutto di decisioni discutibili da parte della giuria a Lahti, in Finlandia. Sul tracciato ricavato all’interno e intorno allo stadio della città, non troppo impegnativo e caratterizzato dalla discesa veloce finale, che favoriva le scie da dietro, Johannes Hoesflot Klaebo alla fine ha fatto di nuovo valere la propria legge, riuscendo sempre ad avere lo spunto giusto nella curva a 180 gradi prima della discesa per tenersi un leggero margine sugli avversari per il rush finale e rimanere sempre fuori dai guai.

Alle spalle del fuoriclasse norvegese, ecco che inizia a farsi largo la nidiata di giovani suoi connazionali, che forse nel prossimo futuro possono pensare di impensierirlo. Al secondo posto infatti c’è un eccezionale Lars Heggen, che in qualche modo ha anche provato a rendere la vita un po’ difficile a Klaebo, mentre è lì vicino, quinto, Filip Skari. Il terzo gradino del podio se l’è aggiudicato invece il francese Jules Chappaz in spaccata sullo svizzero Janik Riebli. Ultima piazza in finale per Valerio Grond.

Eliminazione amara Federico Pellegrino! L’azzurro, che era in ottime condizioni, ha guidato la sua batteria dall’inizio alla fine, cercando sempre di fare selezione nei brevi tratti in salita. Purtroppo nel finale è stato beffato da Heggen e Riebli, che hanno approfittato del tratto in discesa per prendergli la scia e infilarlo all’ultima curva. Il tempo del valdostano è di poco troppo alto per essere ripescato e per li c’è così una deludente eliminazione e un 13esimo posto finale. Peccato perchè Chicco ci teneva molto a far bene sul tracciato del suo successo mondiale del 2017.

Il migliore degli azzurri è stato quindi Davide Graz: gara strana e con polemiche per il sappadino, che negli ottavi è stato evidentemente ostacolato da Marcus Grate. Lo svedese è stato squalificato, ma la giuria ha fatto parecchia confusione, dando all’inizio un giallo anche all’azzurro, che a quel punto sarebbe stato a sua volta estromesso, in una batteria dove tra l’altro erano stati ammoniti anche Schumacher e Grond. Dopo le proteste del team italiano la giuria ha rivisto la propria decisione riammettendo Graz alle semifinali, a soli però tre minuti dal via della prova. Il friulano non ha così potuto nulla in quel contesto, terminando all’ultimo posto per la 12esima piazza finale.

Michael Hellweger era stato molto bravo a superare i quarti di finale: con una mezza magia nell’ultima curva aveva trovato un varco millimetrico dove si era infilato, superando così all’interno Clugnet, per poi regolare al photofinish nel rettilineo conclusivo Northug e Amundsen. Purtroppo però l’altoatesino è stato retrocesso al sesto posto nella sua batteria, per aver rallentato l’inglese, da una decisione piuttosto severa della giuria. Martino Carollo invece non è riuscito a trovare lo spunto giusto nella propria batteria, dove ha terminato quarto per la 17esima piazza.

Lucas Chanavat, col pettorale 2, era stato eliminato ai quarti a causa di una caduta nella batteria in cui era presente anche Klaebo, danneggiato da Benjamin Moser, poi graziato invece in questo caso dalla giuria e comunque eliminato in semifinale. Fuori al penultimo atto anche Gus Schumacher e Mathias Holbaek.

Classifica finale, TOP 10

  1. J. H. Klaebo (NOR)
  2. L. Heggen (NOR)
  3. J. Chappaz (FRA)
  4. J. Riebli (SUI)
  5. F. Skari (NOR)
  6. V. Grond (SUI)
  7. E. Northug (NOR)
  8. B. Moser (AUT)
  9. G. Schumacher (USA)
  10. M. Holbaek (NOR)

Gli italiani al via

12. D. Graz

13. F. Pellegrino

17. M. Carollo

25. M. Hellweger

La classifica completa

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