Il tiro non sembra aver penalizzato eccessivamente Hannah Auchentaller che nella staffetta femminile di Kontiolahti ha saputo fornire una prestazione solida in prima frazione. La 24enne di Anterselva ha dovuto usufruire delle ricariche a terra, recuperando però al poligono successivo.
“Due ricariche a terra sono troppe, soprattutto al primo poligono. Devi cercare di chiudere con al massimo una, però lo zero sicuramente sarebbe stato meglio. Ho cercato di rimediare in piedi e per fortuna sono riuscita, ma penso sia stato un tiro molto solido e poi all’ultimo giro ho avuto la fortuna di uscire con la ceca. Ho cercato di tenerla e di chiudere bene – ha spiegato Auchentaller ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio -. Le gambe giravano di più, poi devo ancora analizzare tempi e cose varie, ma mi sembrava meglio, quindi spero che la sensazione sia una sensazione buona”.
La portacolori dei Carabinieri ha mostrato di essere in grande crescita dopo le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ritrovando quella fiducia nelle proprie capacità che le ha consentito di affacciarsi vicino alla top ten nel corso dell’individuale e della mass start: “Forse sono entrata in forma con due settimane più tardi, ma sono comunque molto contenta perché l’obiettivo di quest’ultimo trimestre era portarmi via le sensazioni positive che ho sentito durante le Olimpiadi e cercare di far bene perché alla fine mancano ancora tre settimane – ha aggiunto Auchentaller -. Adesso ne mancano due, però sappiamo tutti che l’ultimo trimestre se riesci a tenere botta di testa puoi fare delle belle cose, quindi l’obiettivo è proprio quello fino a Oslo“.
In questa prima tappa senza Dorothea Wierer, il pensiero di Auchentaller va anche alla compagna di squadra che l’ha accompagnata in questi anni nel suo percorso di crescita: “Forse ancora non abbiamo tutti realizzato che non ci sarà più, per il momento sembra più che altro che stia saltando una tappa, però comunque una persona come la Doro mancherà, mancherà in campo, mancherà fuori. Mi reputo fortunata di averla conosciuta sia come atleta sia come persona, ha passato delle belle settimane in camera, in appartamento con lei, ci siamo divertite, quindi la saluto, ciao Doro, e spero si stia riposando e godendo la vita”.
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