Al termine della 50 km di Holmenkollen, Federico Pellegrino è stato insignito della “Medaglia Holmenkollen”, ricevuta direttamente dalle mani del Re Harald V di Norvegia.
«Sono molto onorato di questo riconoscimento – ha detto Pellegrino – quando mi è stata consegnata la medaglia, dopo la stretta di mano con il Re, la Regina e il Principe, il funzionario del cerimoniale mi ha letto le motivazioni per le quali mi veniva conferito questo riconoscimento. Ovvero, dopo aver vinto la medaglia d’oro nello sci di fondo a Lahti, ho continuato a lottare per tanti anni e ancora fino al Mondiale di Trondheim 2025 per cercare di esprimermi ai massimi livelli e questo ha fatto si che io possa essere riconosciuto come ambasciatore dello sci di fondo, non solo nel mio paese ma in tutto il mondo».
Pellegrino è il quarto italiano ad essere insignito di questo che è il più alto riconoscimento sportivo norvegese. Prima di lui erano state premiate, Manuela Di Centa, Stefania Belmondo e Dorothea Wierer.
«Con il Re abbiamo avuto uno scambio amichevole – ha aggiunto l’azzurro – mi ha chiesto se la 50 km di oggi era stata tanto dura e abbiamo avuto due battute su cosa farò nel post carriera. Avevo con me anche la mia famiglia, Greta e i bambini».
Il campione valdostano ha poi aggiunto: «È stato bello condividere questo momento anche con la squadra, quando abbiamo fatto una foto appena dopo l’assegnazione della medaglia, come se fosse un grande risultato sportivo. Effettivamente di questo si tratta, anche se si va pure al di fuori».

