La Coppa del Mondo di biathlon si prepara a vivere l’ultimo appuntamento stagionale e a Oslo-Holmenkollen (Norvegia) vedrà protagonista Lisa Vittozzi. La 31enne di Sappada scatterà con il pettorale 58 ed è una delle favorite della sprint in programma nel pomeriggio di giovedì 19 marzo complice il secondo posto ottenuto a Otepää (Estonia), alle spalle soltanto della francese Julia Simon (pettorale 48).
L’azzurra dovrà far i conti innanzitutto con le condizioni meteorologiche che le hanno impedito di allenarsi con continuità nei giorni precedenti a causa della forte nebbia che ha circondato la località scandinava. Programma di fatto stravolto con atlete che saranno impegnate nella fase d’azzeramento poco prima della partenza della gara, dalle 14.45 alle 16.05, per un tempo decisamente più ampio rispetto ai consueti quaranta minuti e con anticipazione rispetto all’orario previsto. Cambiamento anche per gli uomini che inizieranno il proprio allenamento alle 10 con un anticipo di mezz’ora rispetto alla schedule iniziale.
Vittozzi sarà quindi chiamata ad adattarsi a questa situazione e dovrà guardarsi le spalle proprio dalle transalpine a partire da Simon che, dopo la vittoria in terra baltica, ha però faticato al poligono nell’inseguimento complice il vento che ha caratterizzato la gara. Considerate delle condizioni di neve al limite come già visto in Estonia, la 29enne di Les Sailes si candida a essere una delle favorite insieme a Lou Jeanmonnot (46), due volte terza nell’ultima tappa disputata e precisa al tiro.
La 27enne di Fourcatier si è dimostrata impassibile al poligono, ma al tempo stesso decisamente lenta nel rilascio dei colpi, un aspetto che potrebbe favorire le avversarie complice anche l’obbligo di incamerare punti per chiudere la contesa nella generale. Chi dovrà cercare invece di recuperare terreno dalla francese è Suvi Minkkinen (68) che nell’inseguimento si è dimostrata in grande forma chiudendo alle spalle di Vittozzi e che in terra scandinava potrebbe inserirsi nella lotta per la vittoria.
Pronte a sfruttare il fattore casalingo saranno invece Karoline Offigstad Knotten (32) e Maren Kirkeeide (54) che, dopo aver mostrato un po’ d’incostanza al termine delle Olimpiadi, potrebbero confermarsi pericolose così come la tedesca Janina Hettich-Walz (30) e la ceca Teresa Vobornikova (56), apparse in grande forma a Otepää.
In casa Italia si attendono conferme da Hannah Auchentaller (37) e Rebecca Passler (17) così come da Samuela Comola (90) che torna in Coppa del Mondo con Martina Trabucchi (93), mentre la sprint potrebbe rappresentare una svolta per Michela Carrara (59).

