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Biathlon – Lou Jeanmonnot conquista la Coppa del Mondo: “Che sollievo, era il sogno della mia carriera”

@Dmytro Yevenko

Ad Oslo-Holmenkollen, nella culla del biathlon mondiale, arriva la consacrazione definitiva per Lou Jeanmonnot. La biathleta francese ha conquistato ufficialmente la Coppa del Mondo generale, centrando il primo titolo assoluto della sua carriera con ben due gare d’anticipo.

Il sesto posto nella sprint norvegese, impreziosito da un 9/10 al tiro, è stato sufficiente per mettere al sicuro la classifica generale e chiudere definitivamente i conti con la concorrenza.

Al termine della gara, Jeanmonnot ha raccontato a Nordic Magazine tutta la tensione accumulata nelle ultime settimane: “Che sollievo. È stato difficile vivere in quella situazione in cui la vittoria era allo stesso tempo quasi certa ma non ancora conclusa. Avevo continuamente pensieri per la testa, ed è bello che sia finalmente finita”.

La biathleta francese ha spiegato anche l’approccio alla gara decisiva, vissuta con l’obiettivo di cambiare marcia: “Stamattina sentivo il bisogno di osare di più, di essere più aggressiva. Non ho centrato del tutto l’obiettivo, ma ho cercato di restare concentrata sull’esecuzione e sulla semplicità al tiro”.

Nonostante la solidità mostrata per tutta la stagione, anche il giorno del trionfo ha avuto il suo momento di tensione: “All’ultimo colpo mi sono lasciata prendere dai pensieri e ho iniziato a tremare. Non è così semplice come può sembrare”.

Un dettaglio che racconta quanto il traguardo fosse sentito e quanto la pressione abbia accompagnato l’atleta fino all’ultimo bersaglio.

Con questo successo, Lou Jeanmonnot diventa la quinta francese a conquistare la Coppa del Mondo generale, entrando di diritto nella storia del biathlon transalpino.

Ai microfoni di Eurosport ha poi sottolineato l’importanza personale di questo risultato: “Avere il globo con due gare di vantaggio non è niente male. Era una situazione diversa rispetto allo scorso inverno, ma dovevo riscattarmi. Ci sono riuscita e mi sento bene: era l’obiettivo principale della mia carriera”.

Quello di Jeanmonnot è il coronamento di una stagione costruita con continuità, solidità al tiro e grande maturità nella gestione dei momenti decisivi. Il primo globo di cristallo non è solo un punto d’arrivo, ma anche la conferma definitiva della sua crescita: da outsider a riferimento assoluto del biathlon mondiale.

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