Una giornata non proprio facile per Lisa Vittozzi: non una delle sue migliori giornate al tiro, ha chiuso comunque la Pursuit al quinto posto. In Mixed Zone, dove ha raggiunto l’inviato di Fondo Italia a Oslo Giorgio Capodaglio, l’azzurra non sa ancora spiegare però gli errori commessi, anche se qualche piccolo problema di salute non l’ha fatta partire nelle migliori condizioni
“Non ho ancora analizzato la gara, magari era solo una giornata no, che non è partita nel migliore dei modi perché avevo un po’ di dolore allo stomaco e non ero molto in bolla. Ho cercato di restare concentrata e dare il massimo, alla fine ho salvato il salvabile. Pur avendo fatto cinque errori sono quinta quindi ci sono cose positive anche se non sono contenta della prestazione al poligono.”
Nonostante tutto, la sappadina ha messo in pista tutto quello che aveva per portare a casa il miglior risultato possibile, dimostrando di essere ancora in forma in questo finale di stagione e pronta a voltare pagina per la mass di domani: “Non ho mollato mai quindi alla fine sono stata ripagate e ho ancora qualche energia quindi cerco di mettere insieme tutto e di fare una buona gara domani.”
Con l’annuncio di questa mattina di Mirco Romanin, unitamente a quello del finlandese Jonne Kahkonen dei giorni scorsi, la squadra femminile perderà per la prossima stagione due colonne del comparto tecnico e due figure che sono state negli anni di grande importanza per la biathleta, benché nell’ultimo anno abbia fatto preparazione a sé.
“Ovviamente quando qualcuno decide di prendere una strada diversa dispiace sempre, ho passato degli anni bellissimi con loro, raggiungendo tanti risultati insieme. Mirco è un amico quindi resteremo ancora in contatto. A Jonne auguro il meglio, ci ha dato una grande mano in questi anni. Si tratta di un capitolo che si chiude e speriamo che se ne possa aprire uno anche migliore”
Di seguito l’intervista video:

