Il norvegese Sturla Holm Laegreid si aggiudica l’Inseguimento maschile di Oslo Homenkollen, Norvegia.
Beffato al photofinish il francese Eric Perrot; terzo l’altro francese Emilien Jacquelin.
Lukas Hofer è il migliore degli azzurri, in 23a posizione.
Come prevedibile, visti i distacchi risicati dopo la Sprint, i francesi Jacquelin e Perrot si riportano su Laegreid; i tre percorrono insieme il primo giro, mentre Ponsiluoma si avvicina. Al poligono, tutti i primi 3 trovano lo zero, ma Jacquelin ha un problema con l’ultimo colpo e dopo il poligono è a 6 secondi dai primi due. Bene anche Ponsiluoma con lo zero, distante 16 secondi dalla testa, come anche Botn e Nawrath con lo zero, che guadagnano una posizione, ma sono ad oltre 20 secondi dallo svedese. Tutti gli altri, a partire da Samuelsson, sono oltre il minuto. Bene Hofer con lo zero, che dopo il primo giro recupera 5 posizioni ed è 18°, mentre un errore per Bionaz, che è 27°. Zero anche per Braunhofer, che recupera 9 posizioni ed entra in zona punti, 35°; un errore per Romanin, 51°.
Jacquelin capisce che bisogna rientrare sui primi 2 e chiude subito il gap, ricostituendo il terzetto in testa alla corsa, mentre non guadagna Ponsiluoma. Perdono invece terreno tutti gli altri. Perrot e Laegreid restano ancora senza errori dopo 2 poligoni, mentre ne manca uno Jaquelin, che però è stabilmente terzo, stacato di 22 secondi. Botn con lo zero sale quarto a 45 secondi dalla terza posizione, poi c’è Ponsiluoma, che ha mancato 2 bersagli. Sale sesto lo statunitense Campbell Wright, col doppio zero, 20 secondi più indietro lo svedese. Bene con lo zero sia Hofer che Bionaz; il primo è 17°, mentre il secondo è a ridosso dei primi 20. Un errore per Braunhofer e Romanin. Rispettivamente 41° e 51°.
Senza riferimenti in pista, sia Jacquelin che Botn perdono una manciata di secondi dal tandem di testa nel terzo giro, arrivando dai primi due al poligono rispettivamente con circa uno e due errori di distacco. Perrot spara molto velocemente provando a mettere pressione su Laegreid nel primo tiro in piedi; il francese trova lo zero, ma il norvegese non è da meno ed escono entrambi con lo zero, procedendo insieme anche nel quarto giro. Jacquelin trova altrettanto lo zero, ma il distacco dalla testa lievita a quasi 30 secondi. Ponsiluoma non sbaglia e risale al quarto posto, ma il suo distacco è oltre il minuto dalla testa e quasi 40 dal podio. 5/5 per Hofer che risale in 15° posizione, mentre 2 errori per Bionaz lo fanno scendere al 28° posto. 35° Braunhofer con un altro zero, mentre Romanin è 50°.
Le posizioni restano cristallizzate fino all’ultimo poligono, dove si ripete il copione della serie precedente: Perrot è rapidissimo e preciso, ma Laegreid, seppur più accorto, non è affatto da meno e, pur perdendo un paio di secondi, si riaccoda subito al transalpino e i due si giocano tutto nell’ultimo giro, mentre dietro di loro Jacquelin, pur mancando un bersaglio, è comodamente in terza posizione. Perrot preferisce accodarsi a Laegreid, che non ha paura di dettare il ritmo. Laegreid prova ad accelerare sulla salita ad 800 metri dal traguardo, ma Perrot non ci sta e risponde brillantemente. Laegreid prova a rilanciare di nuovo nella salitella all’interno dello stadio, ma si risolve tutto sul rettilineo finale: è un testa a testa fino alla spaccata conclusiva, ma per un’inezia è Sturla Holm Laegreid ad avere la meglio.
Il fenomeno norvegese ottiene in questa maniera il quinto successo consecutivo in questa stagione, che per lui dai Giochi Olimpici in avanti ha completamente cambiato volto. In 10 gare individuali tra Giochi Olimpici e Coppa del Mondo il ventottenne di Baerum ha ottenuto 5 podi e 5 altrettante vittorie. Numeri da assoluto capogiro, considerando anche che con una gara ancora da disputare è in perfetta corsa per chiudere secondo nella generale con 4 gare saltate nel mese di gennaio.
Deve accontentarsi del secondo posto Perrot, il quale però può consolarsi con la vittoria netta della Coppa di specialità nell’Inseguimento, la terza della stagione sulle quatto disponibili. Per il francese quello odierno è il 10° podio stagionale in Coppa del Mondo, a dimostrazione di un altissimo livello di costanza di rendimento mostrato nell’arco dei 4 mesi.
Ancora Francia col quarto podio consecutivo di Emilien Jaquelin, che almeno questa volta potrà dire di non essere stato ancora secondo, mentre Ponsiluoma vince il duello finale con Botn per il quarto ed il quinto posto. Bel sesto posto per il rimontante Christiansen, dopo 3 errori nelle prime due serie.
Circa gli italiani, Lukas Hofer conclude in 23° posizione dopo aver mancato 2 bersagli nell’ultimo poligono, mentre Didier Bionaz è poco dietro, in 26° posizione con 4 errori complessivi. Patrick Braunhofer rimonta 11 posizioni complessivamente e conclude in zona punti, in 33° piazza, mentre Nicola Romanin è 49° con 3 errori totali.
CLASSIFICA FINALE
- S. H. Laegreid (NOR) 30:31.4 (0+0+0+0)
- E. Perrot (FRA) +0.0 (0+0+0+0)
- E. Jacquelin (FRA) +1:11.2 (0+1+0+1)
- M. Ponsiluoma (SWE) +1:25.3 (0+2+0+1)
- J. O. Botn (NOR) +1:34.1 (0+0+1+0)
- V. S. Christiansen (NOR) +2:18.2 (2+1+0+0)
- I. Frey (NOR) +2:24.8 (1+0+1+0)
- N. Hartweg (SUI) +2:24.9 (0+1+1+0)
- J. Strelow (GER) +2:30.1 (1+0+0+0)
- G. Paturel (FRA) +2:39.5 (0+0+0+0)
PIAZZAMENTI DEGLI ITALIANI
23. L. Hofer +3:18.9 (0+0+0+2)
26. D. Bionaz +3:43.8 (1+0+2+1)
33. P. Braunhofer +4:18.4 (0+1+0+0)
49. N. Romanin +6:06.2 (1+1+0+1)

