A Villa Spada una serata dedicata agli atleti medagliati olimpici, mondiali e di Coppa del Mondo, con un emozionante tributo alle carriere di Dorothea Wierer e Martina Caironi
Si è svolto nella serata di ieri sera, presso il Centro Logistico “Villa Spada” della Guardia di Finanza, l’incontro conviviale organizzato dai Gruppi Sportivi Fiamme Gialle per celebrare i protagonisti della stagione agonistica 2025 ed invernale 2025/2026.
L’iniziativa, fortemente voluta dai Vertici del Corpo, ha rappresentato un momento di condivisione e riconoscimento dedicato agli atleti gialloverdi medagliati ai recenti Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina, ai Campionati Mondiali, oltreché agli atleti vincitori della Coppa del Mondo di specialità del comparto invernale.
In un clima raccolto ma altamente significativo, la serata ha visto la partecipazione di numerose Autorità istituzionali e del mondo politico e sportivo, tra le quali il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C. A. Andrea De Gennaro, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Comandante in Seconda, Gen .C. A. Bruno Buratti, l’Ispettore per gli Istituti di Istruzione, Gen. C. A. Vito Gianpaolo Augelli, il Sottocapo di Stato Maggiore, Gen. D. Stefano Cosimo De Braco e numerosi Presidenti delle Federazioni Sportive Nazionali. Alla cerimonia erano presenti
Dopo la proiezione di un video celebrativo dei risultati conseguiti nella stagione, si sono susseguiti gli indirizzi di saluto istituzionali che hanno sottolineato il valore dello sport quale strumento di crescita, disciplina e rappresentanza dei valori del Paese.
Il Comandante Generale De Gennaro ha aperto la serie di interventi elogiando gli atleti gialloverdi e sottolineando i risultati della stagione: “desidero parlare con i numeri perché questa è un’occasione in cui i numeri sono davvero straordinari. Le 12 medaglie conquistate ai Giochi di Milano Cortina (3 ori, 3 argenti e 6 bronzi) raddoppiano il miglior record di medaglie delle Fiamme Gialle, risalente ai Giochi di Sochi 2014. Inoltre, con la vittoria del terzetto tutto gialloverde composto da Andrea Giovannini, Davide Ghiotto e Michele Malfatti nel corso dei Giochi è stata raggiunta la nostra centesima medaglia olimpica, traguardo poi salito a quota 105. Anche le 21 medaglie Mondiali (8 ori, 8 argenti e 5 bronzi) della scorsa stagione conquistate in 11 discipline dimostrano la capacità dei nostri atleti di eccellere a 360 gradi. Un risultato eccezionale raggiunto anche dai nostri atleti paralimpici che hanno vinto 9 medaglie ai Giochi (3 ori, 5 argenti e 1 bronzo) e 8 medaglie ai Mondiali (2 ori, 5 argenti e 1 bronzo). Tutto questo significa dedizione, professionalità, sacrificio, impegno costante e capacità di riprendersi dopo una delusione e una sconfitta, come dimostrato da Sofia Goggia e Laura Pirovano, che forse alle Olimpiadi non hanno ottenuto quello che si aspettavano ma hanno saputo rialzarsi e ottenere entrambe la vittoria della Coppa del Mondo di specialità di superG e discesa libera”.
Il Presidente del CONI Buonfiglio ha ribadito come “l’atleta è al centro di tutte le nostre attenzioni: il risultato di uno è il risultato di tutti. Lo sport rappresenta un punto di riferimento non solo per i successi, ma per i valori che esprime e per lo stile che incarna, ancor più significativo quando accompagnato, come nel vostro caso, dalla divisa che indossa.”
De Sanctis, Presidente del CIP, ha definito le Paralimpiadi “un evento dal successo straordinario”, evidenziando l’eccezionale risultato ai Giochi Paralimpici, con il quarto posto nel medagliere e ringraziando le Fiamme Gialle “per aver valorizzato il movimento paralimpico, affiancando gli agitos ai cinque cerchi sul nuovo logo dei vostri Gruppi Sportivi, un gesto importantissimo che dà estrema dignità al nostro movimento”.
Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha ricordato come “la gloria dura solo un attimo, dopo una vittoria c’è un’altra sfida, dopo una sconfitta c’è una volontà di riscatto. Tutti noi dobbiamo prendere esempio dai valori che il mondo dello sport, ad ogni livello, sa trasmettere. Un ringraziamento va ai dirigenti, ai tecnici, che mettono a disposizione le loro competenze, la loro passione per raggiungere risultati di cui tutti beneficiamo, soprattutto quando gli atleti salgono sul podio. Grazie a voi per l’impegno che dimostrate in campo, per le scelte di vita che fate, per il vostro spirito di sacrificio e per la passione che vi spinge a competere prima con voi stessi e poi anche con gli altri. Il vostro esempio è importante: non solo quando indossate la maglia azzurra, ma anche per la divisa che portate sotto, che non abbandonate mai e che continuate a ricordare sempre”.
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha evidenziato come “nello sport si celebrino le vittorie, ma si debba saper accettare anche le sconfitte, entrambe fondamentali”. Richiamando un episodio simbolico, ha ricordato “l’immagine più bella delle Olimpiadi è stata la foto che mi ha mandato il Comandante Generale: l’abbraccio tra lui e Sofia Goggia dopo una gara non andata proprio bene con scritto il motto Nec Recisa Recedit – neanche spezzata retrocede, un messaggio che rappresenta l’essenza stessa dello sport, fatto di successi ma anche di capacità di rialzarsi”.
“Due carriere straordinarie accomunate da talento, determinazione e valori autentici. Esempi di eccellenza sportiva e umana, capaci di trasformare ogni sfida in opportunità e successo. Espressione umana e agonistica della grande famiglia delle Fiamme Gialle e punto di riferimento per lo sport italiano e per le future generazioni”. Con queste parole, il Comandante del Centro Sportivo, Gen. D. Antonio Marco Appella ha introdotto il momento più significativo ed emozionante della serata, dedicato al termine della carriera agonistica di due illustri protagoniste delle Fiamme Gialle: la biathleta Dorothea Wierer e l’atleta paralimpica Martina Caironi.
Alle due campionesse è stato conferito un riconoscimento alla carriera, accompagnato dalla proiezione di un video celebrativo che ha suscitato profonda partecipazione tra i presenti, rendendo omaggio a un percorso sportivo e umano di straordinario valore.
A conclusione della cerimonia, gli atleti hanno omaggiato le principali Autorità presenti con targhe autografate, a testimonianza del forte legame tra la componente sportiva del Corpo, la Gerarchia e le istituzioni.




