La stagione 2025/2026 ha segnato un passaggio importante nella carriera di Tereza Vobornikova, che ha ottenuto i migliori risultati della sua esperienza nel circuito internazionale. Come riportato dal sito ufficiale dell’IBU, Biathlonworld, la biatleta ceca ha conquistato la medaglia di bronzo nella Mass Start di Milano Cortina 2026, accompagnata da una buona continuità di rendimento nel finale di Coppa del Mondo, con quattro piazzamenti in top 10 e un podio a Oslo.
Un risultato costruito anche a partire da una stagione precedente complicata e un autunno, momento cruciale per ogni atleta, anche peggiore, quando una polmonite l’ha colpita compromettendone la preparazione, con effetti prolungati sia sul piano fisico sia su quello mentale. «Ogni volta che mi ammalavo, temevo che potesse tornare», ha spiegato, evidenziando le difficoltà nel ritrovare continuità.
Nel tempo, tuttavia, quella fase ha portato anche ad alcuni cambiamenti nel lavoro quotidiano: «Mi ha costretto a lavorare su aspetti che forse avrei trascurato, come l’allenamento della respirazione. Alla fine, tutto accade per una ragione».
Dal punto di vista tecnico, Vobornikova ha mantenuto una buona stabilità al tiro, mentre i progressi più evidenti si sono registrati sugli sci. «Mi sono sempre fidata di me stessa al tiro, ma sugli sci facevo fatica ad avere fiducia», ha ammesso. Durante l’ultima stagione, questo aspetto è migliorato, anche grazie a una maggiore consapevolezza mentale, che ha aiutato il suo approccio alle gare, con una gestione più efficace delle aspettative, soprattutto nella seconda parte della stagione, quando poi in effetti sono arrivati i risultati migliori: «Ho capito quanto sia potente la mente: può portarti a un grande risultato, ma anche a uno negativo molto rapidamente».
Un altro elemento rilevante è stato il suo “nuovo status”, all’interno della squadra ceca, dove ora la 25enne è una sorta di “ponte” tra le atlete più giovani e quelle più esperte. «Penso di aver trovato il mio posto nella squadra», ha dichiarato, facendo riferimento in particolare alle prove di staffetta.
Nonostante i risultati ottenuti, l’obiettivo per il futuro resta legato alla continuità di rendimento: «Vorrei che i miei risultati fossero più stabili: non una gara in top 10 e quella dopo molto indietro. Spero davvero di aver sbloccato qualcosa dentro di me in questa stagione. Perché ora ho dimostrato a me stessa che tutto è possibile», ha concluso.

