La stagione 2025/2026 di Nathalie Armbruster è stata tutt’altro che lineare. La tedesca, vincitrice uscente della Coppa del Mondo di combinata nordica, ha chiuso l’inverno al quarto posto della classifica generale, raccontando sui social un’annata fatta di picchi altissimi e momenti di grande difficoltà.
“È stata una stagione sulle montagne russe”, ha scritto Armbruster in un lungo messaggio pubblicato su Instagram, ripercorrendo le tappe più significative del suo inverno.
L’avvio di stagione a Trondheim aveva lasciato presagire tutt’altro finale, andando oltre ogni aspettativa: “Non pensavo minimamente di poter lottare per la vittoria già alla prima tappa di Coppa del Mondo della stagione e di essere sul podio due volte.”.
Un inizio brillante, seguito però da un brusco stop nella tappa di Ramsau am Dachstein, dove la tedesca è stata costretta a fermarsi durante una gara per un malore, salvo poi tornare il giorno successivo con un sorprendente terzo posto. “È stato folle e spaventoso allo stesso tempo”, ha raccontato.
Tra gli episodi più duri della stagione, Armbruster ha indicato il weekend di Otepää: terza nella prima gara, è stata poi squalificata nell’ultima prova. Una decisione che ha lasciato il segno: “Ho pensato seriamente di smettere. Quando le regole in cui credi vengono messe in discussione da una singola decisione, ti colpisce profondamente”.
Il riscatto è arrivato a Oberhof, dove davanti al pubblico di casa la tedesca ha conquistato due podi. “Probabilmente la mia tappa preferita della stagione”, ha ammesso, sorpresa lei stessa dal risultato. Un momento chiave anche dal punto di vista emotivo, che ha restituito fiducia dopo settimane complicate.
Durante il periodo olimpico, Armbruster ha scelto di esporsi pubblicamente per difendere la combinata nordica femminile, esclusa dal programma dei Giochi. Un impegno che si è rivelato tutt’altro che semplice: “È stato un periodo difficile. Parlare, confrontarsi, alzare la voce, cercare le parole giuste e chiedersi ancora se tutto questo serva davvero”.
Nel finale di stagione, la tedesca è tornata a gareggiare anche in Coppa Continentale a Falun, sede dei prossimi Mondiali, condividendo il weekend con il compagno, il combinatista tedesco Nico Zarucchi. L’inverno si è poi chiuso tra Lahti e Oslo-Holmenkollen, dove Armbruster ha preso parte anche alla prima team sprint mista della storia insieme a Johannes Rydzek, prossimo al ritiro. “Con Oslo la nostra stagione è giunta al termine” conclude la tedesca “sinceramente sono stata super stanca, non solo il mio corpo, ma anche la mia mente. GRAZIE a tutti, il vostro supporto significa molto per me e, per non dire di meno, un altro GRAZIE ai miei fan che non si stancheranno di tifare per me .”

