La Federazione finlandese di sci continua la sua ricerca per rafforzare lo staff tecnico della nazionale, e tra i nomi emersi nelle ultime ore spicca quello di Egil Kristiansen. Profilo di grande esperienza, che da poco ha concluso la sua esperienza come allenatore della squadra élite del biathlon norvegese e che rappresenterebbe una scelta di alto livello in un momento di profondo rinnovamento per il movimento finlandese. Tuttavia, le speranze del Paese dei Mille Laghi potrebbero trovare un ostacolo imponente: la Svezia.
Dopo la rinuncia del giovane tecnico norvegese Torstein Dagestad, che ha preferito un incarico con la federazione tedesca, la dirigenza finlandese ha intensificato i contatti con altri allenatori stranieri. L’obiettivo è affiancare una figura esperta al nuovo capo allenatore, lo svedese Joakim Abrahamsson, entrato in carica a inizio aprile.
Secondo quanto riportato dall’emittente finlandese Yle, Kristiansen avrebbe già avuto un primo confronto con Abrahamsson, senza però che ci sia ancora nulla di definito. «Ho parlato con “Jock” (Abrahamsson, ndr). La conversazione ha riguardato un possibile incarico come allenatore della nazionale finlandese. Al momento non ho altro da aggiungere.»
Una dichiarazione breve ma significativa, che conferma come i contatti siano concreti, pur restando in una fase preliminare. Sulla stessa linea il direttore sportivo Petter Kukkonen, che mantiene il massimo riserbo sui nomi: «Non è stato ancora raggiunto alcun accordo con nessuno. L’obiettivo preliminare sarebbe quello di avere maggiori informazioni in merito entro la fine di aprile.»
Nel frattempo, la Svezia si trova in una fase di transizione altrettanto delicata. Dopo le dimissioni di Anders Byström e Stefan Thomsson, sono rimaste vacanti diverse posizioni chiave: team manager, allenatore della squadra femminile e della squadra maschile. Kristiansen rappresenta un candidato ideale per più ruoli, proprio per la sua esperienza trasversale.
L’interesse è forte, come sottolinea l’esperto di sci di fondo dell’emittente norvegese TV2, Petter Skinstad: «Questa è una notizia davvero entusiasmante. Egil Kristiansen ha un curriculum fantastico. Gli svedesi saranno fortunati ad averlo, se lo ingaggeranno. Credo che per Kristiansen sia principalmente rilevante il ruolo che si renderà vacante dopo Anders Byström, dato che ha esperienza sia come allenatore della nazionale femminile che di quella maschile e può contribuire alla stabilità delle squadre svedesi.»
Il contesto svedese è però complesso. Nonostante gli ottimi risultati olimpici – con cinque ori conquistati sulle piste di Lago di Tesero – la squadra arriva da mesi turbolenti, caratterizzati da forte malcontento interno per la poca trasparenza nei rapporti con gli atleti. Anche sul piano dei risultati recenti, alcuni atleti come Edvin Anger e William Poromaa non hanno mantenuto i livelli attesi durante la stagione.
Classe 1965, Kristiansen vanta oltre 25 anni di carriera ad altissimo livello. Dal 2001 al 2016 ha lavorato con la nazionale norvegese di sci di fondo, diventando nel 2006 capo allenatore della squadra femminile. In quel periodo ha guidato alcune delle atlete più dominanti della storia, tra cui Marit Bjørgen, Therese Johaug, Heidi Weng e Kristin Størmer Steira. Dopo il 2016, Kristiansen ha cambiato disciplina passando al biathlon maschile, dove ha continuato a collezionare successi, lavorando a stretto contatto con specialisti come il tecnico di tiro Siegfried Mazet. Nel complesso, gli atleti allenati dal 60enne hanno raggiunto quota 107 medaglie internazionali: un dato che lo colloca tra i tecnici più vincenti del panorama nordico: non stupisce dunque che due delle superpotenze degli sci stretti lo corteggino per risollevare le proprie sorti.

