Igor Medved ha dovuto dire addio alla guida della Nazionale Finlandese di salto con gli sci dopo esser stato accusato di esser stato trovato in stato d’ebrezza durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
A distanza di qualche mese, il tecnico sloveno è tornato a parlare spiegando come sono andate effettivamente le cose: “Ho commesso un errore, per il quale mi sono scusato. Non è successo durante il mio orario di lavoro e non ho fatto del male a nessuno – ha spiegato Medved in un’intervista a Ekipa -. Se la decisione della federazione finlandese sia stata troppo severa o meno è una loro valutazione. Naturalmente, mi dispiace che si sia arrivati a questo”.
L’addio alla Nazionale si è rivelato in realtà il minore dei problemi per Medved che ha piuttosto espresso amarezza per le voci che sono circolate sul suo conto: “Non avrei continuato a ogni costo. Purtroppo ho letto molte cose su di me che non sono vere. Ma preferirei non parlarne più”.
Ora lo sloveno guarda al futuro e lo pensando anche fuori dal mondo del salto con gli sci: “Ho due braccia e due gambe sane e la testa a posto. Quindi troverò il mio posto. Ci sono state delle discussioni, ma nulla è ancora definitivo. Posso sempre fare qualcos’altro nella vita oltre ad allenare i saltatori con gli sci”.

