Kacper Tomasiak è stato uno dei protagonisti alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con due argenti e un bronzo conquistati nel salto con gli sci, tuttavia quei risultati non sembrano essere stati retribuiti adeguatamente dal Comitato Olimpico Polacco.
Secondo quanto riportato da alcuni media locali, l’ente non avrebbe ancora provveduto a pagare i premi agli atleti, andando così oltre la data di scadenza fissata per il 30 aprile scorso. La situazione si legherebbe alla crisi di Zondacrypto, piattaforma di scambio di criptovalute e sponsor del Comitato Olimpico Nazionale, attualmente in grave crisi finanziaria.
Tutto ciò non ha frenato la mamma del saltatore polacco, Kinga Tomasiak, che sarebbe pronta a prendere provvedimenti: “Vorrei ricordare a tutti che il regolamento relativo ai bonus per gli atleti olimpici stabilisce chiaramente che la responsabilità dell’erogazione spetta al Comitato Olimpico Nazionale. Zondacrypto non è menzionata in tale regolamento – ha spiegato la madre dell’atleta –. Il presidente Radoslaw Piesiewicz si è vantato dei risultati dei suoi atleti, ma quando ma quando si è trattato di mantenere la promessa, sono sorti dei problemi. Abbiamo già consultato i nostri avvocati e intendiamo intraprendere azioni legali in merito lunedì, al nostro rientro dalle vacanze. Non lasceremo che la questione rimanga irrisolta”.
Tomasiak non sarebbe l’unico a muoversi per vie legali visto che, come riportato da WP SportoweFakty, anche l’entourage di Pawel Wasek, in attesa di ottenere ancora risposte dal Comitato Olimpico Nazionale nonostante le diverse email di sollecito inviate.
