L’arrivo di una figlia cambia la vita di chiunque, anche di un biathleta di successo come Sebastian Samuelsson che sta rivedendo le proprie priorità. Dopo il quadriennio olimpico che l’ha portato a Milano-Cortina 2026, il 29enne di Östersund ha deciso di cambiare le modalità di allenamento al fine anche di poter stare più vicino alla famiglia.
Samuelsson si allenerà per cinque giorni per poi fermarsi per due a differenza di quanto fatto finora che lo vedeva impegnato per 3,5 settimane di allenamento intenso e poi quattro giorni di riposo. “So che molti lo hanno fatto con buoni risultati ed è anche un adattamento per la famiglia – ha spiegato Samuelsson in un’intervista a SVT -. Non riesco a riposare molto, ma è emozionante provare qualcosa di nuovo e ci sono sia vantaggi che svantaggi”.
Lo svedese ha raccontato anche le difficoltà nell’avere una bambina di due anni e dei rischi che possono derivare dalle malattie provenienti dall’asilo, come accaduto lo scorso inverno quando si è dovuto fermare per due settimane al fine di combattere un virus infantile. “Appena ho messo piede nella scuola materna mi sono ammalato – ha raccontato Samuelsson sorridendo -. Se dovessi scegliere un periodo in cui ammalarmi, sceglierei maggio”.
