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Sci di fondo , Skiroll

Sci di fondo – Maria Eugenia Boccardi punta sui Mondiali: “Vorrei conquistare una medaglia individuale”

Photo Credits: Newspower.it

Maria Eugenia Boccardi è una vera e propria stakanovista dello sci nordico. La 25enne di Rovereto ha conquistato in inverno la Coppa Italia di sci di fondo e ora punta a brillare nel corso della stagione di skiroll al via a San Marino.

La portacolori dell’Under Up Ski Team Bergamo ha saputo gestire sempre al meglio lo sforzo ottenendo un argento e un bronzo alle Universiadi sulla neve, mentre lungo l’asfalto ha conquistato una serie di podi in Coppa del Mondo nelle ultime stagioni fra cui il successo in Val di Fiemme nella team sprint.

Risultati che potrebbero accompagnarla verso una stagione che vedrà Boccardi affrontare una preparazione differente per puntare sui Mondiali in programma a Madona (Lettonia) in settembre.

Come ha preparato l’annata che partirà da San Marino?

Alla fine sono anche abbastanza fortunata, perché la Coppa del Mondo si concentra tutta tra fine agosto e metà settembre. Quindi avrò ancora tempo durante l’estate per lavorare e rimettermi bene in forma.

In Coppa del Mondo punterà a nuovi podi come accaduto lo scorso anno?

Quest’anno in più ci sono anche i Mondiali, quindi penso che l’obiettivo principale sia riuscire a conquistare una medaglia individuale. Non sono particolarmente specialista delle gare corte, quindi cercherò soprattutto di ottenere più podi possibili nelle gare individuali e in quelle lunghe.

Quali sono le avversarie che teme di più?

Di solito gli atleti più forti sono proprio gli svedesi. Adesso non saprei dire con precisione quali squadre ci saranno, perché dipende un po’ dalle annate. In genere, però, quando c’è il Mondiale partecipa sempre più gente.

Quali emozioni ha provato a salire sul podio davanti al Colosseo?

L’atmosfera di Roma è stata davvero molto bella. Gareggiare in un contesto del genere, invece che magari in posti più isolati, è stato speciale. Sono molto contenta di quel podio: ci tenevo particolarmente a fare bene.

Come valuta la sua ultima stagione?

Sono soddisfatta. È stata una stagione impegnativa, soprattutto per il numero di tappe e per il fatto di dover affrontare una doppia stagione. Inoltre io studio, quindi devo conciliare tutto con l’università, che richiede comunque molto impegno visto che sto preparando anche la tesi per cui ho diversi impegni da gestire

Quanto è importante avere alle spalle una squadra come l’Under Up Ski Team Bergamo?

È importantissimo, perché la squadra cerca di darci le stesse possibilità che avrebbe un professionista, sia dal punto di vista della preparazione dei materiali sia per quanto riguarda il sostegno economico nelle trasferte e tutta la professionalità che mette a disposizione. Sicuramente molti risultati dipendono anche dal fatto di avere alle spalle una realtà come l’Under Up Ski Team. Purtroppo è una delle poche squadre di questo tipo in Italia: se ce ne fossero di più, probabilmente si riuscirebbe a incoraggiare più persone a continuare questo sport.

In futuro le piacerebbe continuare con le gare invernali?

Sì, mi piacerebbe continuare a fare anche qualche gara d’inverno. Adesso sto cercando di capire come organizzarmi perché, se tutto va bene, dovrei laurearmi a luglio. Poi dipenderà molto da quello che deciderò di fare dopo. Probabilmente inizierò la magistrale e spero di riuscire comunque a continuare ad allenarmi bene e a partecipare ancora a qualche gara, ma dipenderà un po’ da come riuscirò a organizzarmi.

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