Un sondaggio condotto dall’Istituto di ricerca Piepoli per WePlan, azienda leader nell’organizzazione di grandi eventi, in merito alla ricezione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 da parte del pubblico italiano è stato pubblicato la scorsa settimana e ha rilevato che i Giochi Olimpici hanno goduto di un ampio sostegno tra gli italiani.
Il coinvolgimento del pubblico, stando ai dati emersi, è stato estremamente elevato, persino superiore ad alcune previsioni fatte nelle settimane precedenti, con il 66% degli italiani che ha seguito attivamente la copertura dell’evento e gli aggiornamenti quotidiani. Anche l’organizzazione dell’evento ha lasciato un’impressione positiva, con una valutazione complessivamente positiva da parte del 72% degli intervistati; In particolare, la scelta di avere le competizioni diffuse su più territori e l’utilizzo di impianti esistenti rappresentano elementi distintivi molto apprezzati. Il ricordo dell’evento è ancora vivo e i dati indicano che 79% considera efficace la scelta di distribuire i Giochi su più località, mentre il 77% ritiene che l’utilizzo di sedi già affermate abbia contribuito alla qualità delle competizioni: il modello Milano Cortina, dunque, viene percepito come un possibile esempio per futuri eventi nel Paese, siano essi sportivi, culturali o di altro tipo.
Anche l’impatto simbolico e le ripercussioni più ampie dell’evento sono stati molto apprezzati. A questo proposito, il 79% degli intervistati ha affermato che l’immagine dell’Italia come Paese si è rafforzata e una percentuale molto simile – il 77% – ha ritenuto che la percezione internazionale dell’Italia sia ora persino migliore di prima. Sul fronte economico, il 76% ha ritenuto che i Giochi abbiano migliorato le finanze del Paese e dato un ulteriore impulso indiretto all’economia. La stessa percentuale ha concordato sul fatto che il turismo e l’occupazione abbiano beneficiato dell’organizzazione dei Giochi: apprezzati dal 66% degli intervistati i numerosi progetti di costruzione realizzati e le infrastrutture costruite o rinnovate per l’occasione, così come una percentuale molto simile – solo un punto percentuale in meno – ha ritenuto che anche la sostenibilità fosse stata una considerazione fondamentale.
“Questi dati confermano la validità di un approccio innovativo alla pianificazione di mega-eventi, basato sull’uso efficiente delle infrastrutture esistenti e sulla distribuzione territoriale”, hanno dichiarato i co-fondatori di WePlan, Giorgio Re e Roberto Daneo, come riportato dal portale ADCgroup.it. “Il consenso registrato dimostra come una pianificazione attenta e una strategia di legacy ben strutturata possano generare valore concreto e duraturo, non solo in termini economici ma anche sociali e reputazionali. Sotto questo profilo Milano-Cortina 2026 rappresenta senza dubbio un benchmark importante per le future candidature italiane e internazionali”.
