Il legame tra ciclismo e sport invernali è sempre più stretto: non è inusuale vedere gli atleti delle discipline nordiche usare le due ruote a lungo durante la loro preparazione, in particolare nella prima fase della stagione estiva. Per molti, però, la bici è una vera e propria passione e durante la stagione dei grandi tour è facile trovare l’élite del fondo e del biathlon a bordo strada, in fase di partenza o arrivo delle singole tappe, per parlare di sport o semplicemente godersi l’atmosfera della gara. Addirittura, alcuni tentano la strada dell’agonismo: eclatante il caso di Emilien Jacquelin, che quest’estate non parteciperà alla preparazione con la Nazionale A per dedicarsi al ciclismo assieme alla squadra NewGen del Decathlon CMA CGM Team e non è ancora chiaro se al termine del contratto di sei mesi, il francese tornerà al biathlon o salterà la stagione a pié pari per poi tornare in quella successiva.
E proprio al transalpino è stato ieri dedicato un saluto speciale dal “collega” Tommaso Giacomel, presente all’arrivo della 19esima tappa del Giro d’Italia, il tappone dolomitico tra Feltre ad Alleghe (Piani di Pezzè). L’azzurro che a breve riprenderà la preparazione insieme alla Nazionale, ha voluto mandare, tramite i social media della Corsa Rosa, un videomessaggio al grande appassionato di ciclismo, che si è fatto amare durante i Giochi di Milano Cortina da tutto il pubblico italiano per il legame con il nostro Paese e in particolare con il mito di Marco Pantani, di cui ha indossato un orecchino ricevuto direttamente dalla famiglia del Pirata.
“Ciao Emilien! Speravo di vederti qui al Giro ma spero ti riprenderai bene” ha detto il primierotto riferendosi ad un piccolo intervento subito dal francese ad inizio maggio per la frattura della clavicola a seguito di una caduta in allenamento, come riporta Sport Infos “non so se ci rivedremo il prossimo anno o meglio nella prossima stagione sugli sci o dovrò venire al Tour per tifarti”
Intervistato dallo speaker di Piani di Pezzé in attesa dell’arrivo della carovana, inoltre, il 26enne ha parlato degli ciclisti con cui amerebbe allenarsi: “Mi piacerebbe tanto andare in bici insieme al Bandito, Luca Vergallito, sono anche molto amico di Marco Frigo che però quest’anno non fa il Giro ma farà il Tour. Quindi direi loro due.”
