Home > Notizie
Sci di fondo

Sci di fondo – La Francia inizia la preparazione in ghiacciaio a Tignes. Rousselet: “Partiamo con un blocco intenso”

Foto Credits Federico Angiolini

Le squadre francesi di sci di fondo hanno inaugurato in questi giorni il primo raduno della preparazione estiva a Tignes, sul ghiacciaio della Grande Motte, località diventata ormai un punto fermo nel programma dei transalpini. Tutti presenti gli atleti e senza problemi fisici particolari: atteso con qualche giorno di ritardo solo Mathis Desloges, impegnato nel weekend a Parigi.

A spiegare l’importanza del lavoro in quota è stato soprattutto Alexandre Rousselet, responsabile delle nazionali francesi, che ha sottolineato quanto questo appuntamento sia ormai strategico nella costruzione della stagione.

«È un raduno che organizziamo regolarmente e da alcuni anni ormai questo è il nostro punto di riferimento», ha raccontato a Nordic Magazine. «È un appuntamento importante per il lavoro che possiamo svolgere sul posto, con la neve, ma anche grazie all’accoglienza della stazione di
Tignes, che ci permette di allenarci in condizioni eccellenti».

Quest’anno il programma sarà ancora più intenso del solito, soprattutto per il settore maschile. Gli uomini resteranno infatti in raduno per tre settimane consecutive, prima di proseguire il lavoro a Prémanon, mentre il gruppo femminile si fermerà circa quindici giorni, con alcune atlete che prolungheranno leggermente la permanenza.

«Partiamo con un blocco intenso, seguito da una serie di allenamenti a Prémanon. I ragazzi sono partiti per un mese di ritiro», ha spiegato Rousselet che evidenzia la possibilità unica di poter usufruire del ghiacciaio in maniera esclusiva prima dell’apertura al pubblico del 20 giugno: «È aperto solo per noi, per le squadre di Francia. È un vero vantaggio per lavorare in tutta tranquillità».

Un altro aspetto considerato centrale dal tecnico francese è la possibilità di riunire contemporaneamente tutte le squadre nazionali, dai gruppi A ai gruppi B, sia maschili che femminili: «È importante sciare insieme, ma anche stare assieme. Non ne capitano molti. Questo è uno di quelli, insieme a Bessans».

Share:

Ti potrebbe interessare