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Sci nordico – Mondiali 2031, la delusione della DSV per l’assegnazione rinviata

Il Congresso FIS di Belgrado si è concluso con l’elezione del nuovo presidente Ospelt ma non si placa l’amarezza per la mancata assegnazione dei Campionati Mondiali di sci nordico 2031. Dopo il rinvio, la Federazione tedesca di sci (DSV) ha espresso apertamente il proprio malcontento per una scelta ritenuta difficile da comprendere alla luce della candidatura presentata da Oberstdorf contro quella di Planica.

La delegazione tedesca aveva puntato molto sulla presentazione finale del progetto bavarese, illustrato davanti al Consiglio dai fratelli Rydzek, la fondista Coletta, bronzo olimpico a Milano Cortina nella Team Sprint, e l’ormai ex stella della combinata nordica e campione olimpico e mondiale Johannes. Proprio la DSV, nel commentare la giornata di ieri, ha voluto sottolineare la qualità della candidatura e della presentazione: “Noi – e Oberstdorf – abbiamo fatto il nostro dovere. Coletta e Johannes hanno presentato la nostra visione per Oberstdorf 2031 davanti alla FIS. Prestazione eccellente come moderatori davanti al Council: certamente non è dipeso da loro se la FIS ha deciso di rinviare l’annuncio”.

Il comunicato, pubblicato sui canali social della federazione tedesca, non nascondere forte irritazione: “Accettiamo la decisione, anche se suscita in noi grande incomprensione. Dal nostro punto di vista esistevano tutte le condizioni per procedere con l’assegnazione. Per questo è difficile capire perché, nonostante concetti convincenti e la necessaria sicurezza di pianificazione per tutti i soggetti coinvolti, oggi non sia stata fatta chiarezza”.

Il DSV ha poi lasciato intendere che nella scelta possano aver pesato elementi differenti rispetto alla qualità tecnica delle candidature: “Se alla fine altri fattori vengono considerati più importanti della qualità di una candidatura, allora questo dovrebbe essere comunicato apertamente e con trasparenza. È esattamente ciò che ci aspettiamo per i prossimi passaggi”.

Dichiarazioni che assumono un peso ancora maggiore alla luce di quanto avvenuto oggi con l’elezione del nuovo presidente FIS Alexander Ospelt al posto di Johan Eliasch. Secondo la federazione tedesca, infatti, le tensioni emerse durante il processo di assegnazione dei Mondiali potrebbero aver avuto un impatto anche sull’esito del voto presidenziale.

“Ci auguriamo che ora venga fatta rapidamente chiarezza anche sull’assegnazione dei Campionati Mondiali di sci nordico 2031”, ha scritto la DSV in un secondo comunicato quest’oggi. “Il modo in cui ieri si è cercato in modo evidente di influenzare il processo decisionale ha irritato molti e potrebbe persino aver contribuito al fatto che oggi il desiderio di cambiamento abbia trovato una maggioranza”.

La federazione tedesca sostiene inoltre che Oberstdorf avesse raccolto il sostegno della maggioranza del Council FIS; da qui la richiesta di un nuovo percorso decisionale sotto la guida del neo presidente: “Secondo la nostra impressione, Oberstdorf aveva il supporto della maggioranza del Council. Tuttavia, a causa di questioni finanziarie ancora aperte, questo risultato non è stato ufficialmente confermato. È ora ancora più importante che, eletti il nuovo presidente e il nuovo Consiglio, venga rapidamente avviato un processo trasparente e comprensibile, che renda giustizia a entrambe le candidature e soprattutto agli interessi dello sci nordico”.

Il rinvio dell’assegnazione lascia dunque aperta la corsa tra Germania e Slovenia, ma il clima politico interno alla FIS appare tutt’altro che disteso, con il caso Mondiali 2031 che rischia di diventare uno dei primi dossier delicati della nuova presidenza.

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