Dopo la Federazione Tedesca di Sci anche quella slovena ha espresso il proprio rammarico per il rinvio della decisione sui Mondiali di sci nordico del 2031, per i quali sono in lizza le località di Oberstdorf e Planica. Il Consiglio FIS, però, nella giornata di mercoledì, dopo aver ascoltato le presentazioni delle candidature, ha deciso di rimandare il voto a una delle prossime riunioni.
Nel corso della propria presentazione, affidata a due autentiche icone dello sci nordico sloveno, Petra Majdic e Peter Prevc, ambasciatori del progetto Planica 2031, la delegazione slovena ha illustrato ai membri del Consiglio il significato simbolico della località slovena per atleti, tifosi e per il futuro delle discipline nordiche, puntando molto sulle infrastrutture già esistenti, sulla sostenibilità del progetto e sul forte sostegno garantito sia dalle istituzioni nazionali sia dal territorio locale.
“Prima di tutto desidero ringraziare sinceramente l’intero team che negli ultimi mesi ha investito enormi competenze, energia e dedizione nella preparazione della candidatura Planica 2031”, ha dichiarato il presidente della federazione slovena Luka Steiner. “Dalla documentazione fino alla presentazione abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per mostrare ai membri del Consiglio la migliore immagine possibile della Slovenia, di Planica e dello sci nordico. Sono particolarmente orgoglioso degli interventi di Petra Majdic e Peter Prevc, che con sincerità, grandezza sportiva e storie personali hanno rappresentato perfettamente i valori che Planica incarna”.
Steiner ha poi commentato con diplomazia la decisione del rinvio: “Rispettiamo la scelta del Consiglio di prendere una decisione nella prossima sessione. Siamo felici di aver avuto l’opportunità di presentare la nostra visione e di rispondere a tutte le domande. Crediamo nella forza della nostra candidatura, nella nostra esperienza e nell’eredità lasciata dai Mondiali di Planica 2023”.
