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Sci di fondo

Sci di fondo – Jessie Diggins ripercorre l’ultima stagione trionfale e guarda al futuro: «Moa Ilar potrebbe vincere la prossima Coppa del Mondo»

Photo Credits: Newspower.it

«Se a 18 anni mi aveste detto: “Ti ritirerai come il miglior americano di tutti i tempi nel tuo sport”, non ci avrei creduto. Credo che sia stato davvero il risultato di una squadra straordinaria che mi ha supportato». Parola di Jessie Diggins che, lo scorso marzo, ha detto addio alle competizione dopo aver conquistato la quarta Coppa del Mondo di sci di fondo della carriera.

La 34enne americana ha avuto modo di concludere la propria esperienza nel migliore dei modi, davanti al suo pubblico a Lake Placid dove, nonostante non sia arrivata la vittoria, ha comunque potuto fare emozionare le centinaia di tifosi che si sono accalcati lungo la pista. Nonostante il maltempo, rappresentava un’occasione unica tanto che la fuoriclasse statunitense ha voluto ringraziare i propri supporters.

«Onestamente, mi sento molto fortunata. Ho lavorato incredibilmente sodo, ma molte persone lavorano altrettanto duramente. Molte persone se lo meritano. Non si tratta di meritarselo. Mi rendo conto di quanto io sia fortunato a poter smettere alle mie condizioni – ha spiegato Diggins in un’intervista rilasciata al sito della FIS -. In molti casi, gli infortuni ti costringono ad abbandonare lo sport. Non puoi scegliere quando smettere. Il fatto che il mio corpo fosse in buone condizioni, che fossi sano, felice, che mi piacesse, che avessi successo e che potessi ispirare tutti questi ragazzi, mi fa sentire davvero fortunato».

La 34enne di Afton non ha nascosto che aver annunciato il ritiro a inizio stagione l’abbia aiutata con il pubblico di tutto il mondo che ha fatto il tifo per lei. Soprattutto però è stata la capacità di scegliere il momento giusto e non farsi attrarre dal desiderio di puntare a conquistare ulteriori titoli.

«Sapevo che era il momento giusto. Volevo concludere la mia carriera sportiva in modo assolutamente gioioso e volevo che fosse ancora divertente. Volevo che il mio corpo stesse bene, senza infortuni e in salute. Preferisco finire al culmine della mia carriera piuttosto che aspettare troppo a lungo. Non volevo precipitare da un dirupo – ha aggiunto Diggins -.  Se ciò che mi motivasse fosse la voglia di vincere, allora probabilmente sarebbe davvero difficile. Probabilmente direi ‘ancora un anno, ancora un anno, ma c’è sempre un altro anno. C’è sempre un campionato del mondo l’anno prossimo, poi un altro campionato, poi un’altra Olimpiade. Si può sempre puntare a qualcos’altro».

A questo punto chi succederà a Diggins nell’albo d’oro della Coppa del Mondo? Diverse sono le contendenti, ma la fuoriclasse americana è sicura chi porterà a casa il titolo. «Se Moa Ilar farà un’altra stagione come questa, può vincere. Molto dipende anche da quanto le persone scelgono di gareggiare, perché vincere la Coppa del Mondo generale significa indossare spesso il pettorale e accumulare punti con costanza».

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