Svolgere l’attività sportiva ad alto livello e al tempo stesso svolgere un lavoro tradizionale può diventare particolarmente complicato. Thomas Bing ha saputo tuttavia gestire entrambe le cose e togliersi in inverno grandi soddisfazioni con lo sci di fondo, mentre nel resto del tempo si concentra sulla mansione di doganiere.
Lo scorso anno il tedesco si era posto l’obiettivo di partecipare alla tappa di Coppa del Mondo a Oberhof e al tempo stesso ottenere ottimi risultati a Vasaloppet, Jizerská50 e Marcialonga Pro oltre a salire sul podio nella Nordenskiöldsloppet, la gara più lunga della Terra con 220 chilometri da percorrere sulla neve.
Il 36enne di Dermbach non ci è riuscito, ma è arrivato vicino al traguardo complice qualche intoppo legato alla salute: “A metà stagione, mi sono reso conto che tre obiettivi in una sola stagione sono davvero tanti. La partecipazione alla Coppa del Mondo ha messo a dura prova le mie capacità mentali e ha influenzato le mie prestazioni nelle gare successive – ha spiegato Bing ai microfoni di ProcXCSkiing -. Come se non bastasse, dopo la Vasaloppet mi sono ammalato e ho avuto la febbre, il che lo ha costretto a interrompere gli allenamenti per quindici giorni”.
Nonostante lo stop, Bing ha ripreso presto gli allenamenti riuscendo a giocarsi il podio nella Nordenskiöldsloppet cadendo in una curva vicino al traguardo: “Ero al limite, non sapevo se sarei riuscito a gareggiare. Eppure, grazie al mio grande ottimismo e al mio spirito combattivo, ho ottenuto risultati di cui sono orgoglioso – ha raccontato il tedesco -. Non mi sento come se avessi perso l’occasione di vincere. È stata una gara di sci vecchio stile. Mi è piaciuta molto”.
Per la stagione 2026-27, il portacolori dell’eD system RSJ Team cercherà di differenziare al meglio gli appuntamenti al fine di evitare nuovi intoppi come è avvenuto quest’anno. “Obiettivi diversi, ognuno dei quali richiede il 100% di concentrazione, sono troppi. Cercherò di rallentare un po’ – ha concluso Bing -. Marcialonga e Vasaloppet sono in programma per la prossima stagione, questa volta integrate da diverse gare del Worldloppet, a cui non ha ancora partecipato. Non gareggerò al massimo delle mie capacità nella stagione delle Ski Classics. Ci sono diverse gare a cui non ho ancora partecipato e voglio sfruttare al meglio alcuni dei weekend liberi di questa stagione”.
