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Biathlon , Pianeta Italia

Il biathlon valdostano piange Alessio Gontier, tra i pionieri della disciplina

Il biathlon italiano perde una delle figure che hanno contribuito alla crescita della disciplina in Valle d’Aosta. È scomparso all’età di 83 anni Alessio Gontier, storico dirigente sportivo e tra i pionieri del movimento biathlon nella regione.

Nato a Champorcher nel 1943, Gontier ha dedicato gran parte della propria vita agli sport invernali. Vigile del fuoco di professione, è stato maestro di sci e tecnico degli sci club Godioz, Sarre e Saint-Nicolas, seguendo da vicino l’evoluzione del biathlon fin dai suoi primi anni.

Ha guidato lo Sci Club Champorcher come presidente dal 1997 al 2005 e successivamente dal 2006 al 2020. Per lungo tempo ha fatto inoltre fatto parte del Consiglio dell’Asiva, il Comitato Regionale valdostano FISI, incarico conclusosi nel 2022 al termine del terzo mandato consecutivo, quando non poté ricandidarsi per i limiti previsti dal regolamento.

Proprio il presidente dell’Asiva, Albert Chatrian, ha voluto ricordare Gontier: «È una perdita enorme per gli sport invernali e per tutto il movimento sportivo valdostano. Alessio è stato un autentico precursore del biathlon, un dirigente capace di ricoprire numerosi ruoli con competenza e passione. Per anni è stato il punto di riferimento e il collegamento tra sci club, famiglie e Comitato, lasciando un segno profondo sia dal punto di vista umano che sportivo».

I funerali saranno celebrati sabato 1° agosto alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Champorcher. Gontier lascia il figlio Massimo, le nuore e gli amati nipoti, tra cui l’ex biathleta della Nazionale Italiana, Nicole Gontier.

La redazione di Fondo Italia partecipa con sincero cordoglio alla perdita e si unisce al dolore della famiglia in questo momento difficile.

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