“Passare da Mosvika a Let’s Dance è un grande passo, ma probabilmente lì farebbe meglio che a Lysebotn Opp”. Einar Hedegart non ha certo timore di Petter Northug, tanto da concedersi questa frecciatina diretta al fuoriclasse norvegese, giunto in fondo alla classifica nel primo appuntamento del Blink Festival, vinto proprio dal 24enne scandinavo.
Questo richiamo sembra per non aver sortito particolare effetto sull’ex campione olimpico che apprezza il giovane coetaneo e non si è sorpreso della sua affermazione benché Hedegart abbia impostato la propria preparazione piuttosto sul biathlon che sul fondo.
“Sa di essere un mostro di forza fisica. Lo ha dimostrato vincendo la 50 chilometri a Holmenkollen e, con quello che ha fatto l’anno scorso, non sono sorpreso – ha commentato Northug ai microfoni di NRK -. Per quanto mi riguarda, è uno sciatore di fondo. È un talento così versatile che gli è permesso di assumersi la responsabilità. È un po’ la stessa cosa per noi. Decidiamo noi stessi in quale nazionale giocare. Ora ha scelto il biathlon, ed è lì che sarà”.
La versatilità non manca nemmeno a Northug che, oltre a portare avanti la sua attività nel fondo, prosegue anche con la propria carriera da ballerino prendendo parte il prossimo autunno allo show televisivo “Shall We Dance”.
“Martedì e mercoledì sono stato in pista per otto ore. Dopo otto ore martedì, ho davvero toccato il fondo e ho imprecato quando ho concluso. Sono tornato con lo stesso atteggiamento mercoledì, quindi per me è quasi frustrante come la gara di Lysebotn Opp in questo momento”.
