La squadra A francese di biathlon si è ritrovata ieri a Bessans per il terzo raduno di preparazione estiva, ma non ha risposto presente all’appello Océane Michelon.
Dopo essere stata tra le grandi protagoniste dell’edizione 2026 del Blink Festivalen, la 24enne savoiarda ha bisogno di qualche giorno in più di recupero dopo l’exploit norvegese, quando Michelon ha dominato sia la gara di tiro che la super sprint, prima di conquistare l’accesso alla finale della mass start.
«Abbiamo modificato il suo programma perché ha avuto un sovraccarico al ritorno dal Blink Festivalen», ha spiegato il tecnico della squadra femminile francese Cyril Burdet a Nordic Magazine. «Non parteciperà all’inizio del raduno almeno, per lasciarle il tempo di recuperare. Poi valuteremo la situazione nel corso del collegiale», ha precisato Burdet.
Presente invece Camille Bened, nonostante la distorsione alla caviglia destra rimediata prima della trasferta in quel di Sandnes. Le cose per la transalpina vanno «decisamente meglio da qualche giorno», secondo Burdet, che ha precisato che, dal momento dell’infortunio la 25enne non è più andata sugli skiroll, adeguando costantemente il proprio allenamento. «Abbiamo tralasciato tutto ciò che poteva risultare traumatico», rivela il tecnico delle Bleus. «Nel complesso, si è allenata fisicamente con la bicicletta e con lo Skierg, continuato ovviamente con il potenziamento muscolare».
