L’ennesima battuta d’arresto nel giro di due giorni ha gettato nello sconforto Johannes Høsflot Klæbo che ha deciso la gara in cui forse era più atteso durante il weekend della Toppidrettsveka: la sprint in tecnica classica.
Dopo il quarantatreesimo posto nella 10 chilometri in tecnica libera, il 29enne di Trondheim ha annunciato di volersi concentrare esclusivamente sulla gara in programma nella giornata di domenica 23 agosto.
“Credo che per oggi sia finita. Torno a casa, mi sdraio con le gambe in alto e comincio a preparare le valigie. Ci vediamo alla partenza domani – ha dichiarato Klæbo ai microfoni di VG -. Non avrei potuto fare di meglio, questo è il problema. Mattis Stenshagen forse avrebbe potuto fare meglio. Per alcuni di noi, è stato già abbastanza difficile così com’era”.
Lo scandinavo non ha nascosto di non trovarsi in ottime condizioni, motivo per cui potrebbe non riuscire a ripetere i risultati che si sono visti nel corso delle ultime stagioni: “Mi ha dato la risposta che non sto bene e che mi trovo dove sono sempre stato e dove mi trovo in questo periodo dell’anno. Se mi fossi allenato e fossi rimasto in salute, probabilmente quei giorni sarebbero stati un po’ diversi – ha concluso Klæbo -. Non ho disputato una gara dalla finale dei Mondiali di marzo, quindi è chiaro che è passato un po’ di tempo”.

