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Sci di fondo

Sci di fondo – Ersson escluso dalla squadra A nonostante la miglior stagione in carriera: “Sorpreso e deluso”

Photo Credits: Alliansloppet.se

Il fondista svedese George Ersson ha chiuso la scorsa stagione con i migliori risultati della sua carriera in Coppa del Mondo, classificandosi anche come secondo miglior svedese nella classifica di specialità sprint, alle spalle del solo Anton Grahn. Nonostante questo, il 25enne non è stato inserito nella squadra A svedese per la prossima stagione.

Dopo la deludente stagione olimpica, la selezione della squadra maschile per la stagione iridata casalinga è stata profondamente: Oskar Svensson, Emil Danielsson e Marcus Grate sono stati esclusi, mentre Jens Burman ha concluso la carriera. La nuova squadra A sarà composta da cinque atleti: Edvin Anger, William Poromaa, Gustaf Berglund, Anton Grahn e Truls Gisselman. Tra di loro manca all’appello Ersson, che sta affrontando la preparazione con la squadra B, il Team Bauhaus e dovrà guadagnarsi spazio nel circuito maggiore a suon di risultati.

Una decisione che non ha nascosto di aver accolto con amarezza: «Sono rimasto davvero più deluso di quanto fossi disposto ad ammettere», ha raccontato lo svedese a Expressen; secondo Ersson, infatti, con un settimo posto come miglior piazzamento in Coppa del Mondo e i criteri annunciati dalla Federazione, c’era margine per l’accesso alla squadra A.

«Il criterio era che servissero due piazzamenti nella top 10 in Coppa del Mondo per ottenere un posto nella squadra A. Io ne ho uno, più un undicesimo e un dodicesimo posto. E so che in passato sono stati inseriti in squadra A atleti con risultati peggiori dei miei».

Si tratta forse di una frecciatina a nomi più blasonati che hanno invece trovato spazio in squadra? tuttavia Due dei cinque convocati, William Poromaa e Gustaf Berglund, non hanno ottenuto nemmeno un piazzamento tra i primi dieci in Coppa del Mondo nella passata stagione.

La rabbia di Ersson, però, risiede principalmente nelle conseguenze economiche significative che per lui avrà la mancata convocazione; il passaggio dalla squadra A al Team Bauhaus comporterà infatti una perdita di oltre 100.000 corone svedesi (9000 mila Euro circa, ndr): «La differenza principale per un atleta è quella economica. E questo può diventare decisivo quando ci si chiede se valga la pena continuare a puntare completamente sullo sport».

Interpellato dal giornale svedese, il tecnico della squadra maschile Lars Ljung, dal canto suo, preferisce considerare la questione chiusa. «Abbiamo avuto un buon dialogo con George in precedenza, ma non so se ho voglia di discutere ulteriormente dei singoli casi. (La top 10, ndr) non è realmente un criterio prestabilito. Vogliamo cercare di avere un certo livello di risultati all’interno della squadra A, ma allo stesso tempo non vogliamo chiuderci in un angolo. Vogliamo poter avere un po’ di pazienza con alcuni atleti che in precedenza nella loro carriera hanno dimostrato di avere un livello più alto».

Ersson dovrà quindi ripartire dalla squadra B. Nonostante la delusione, il giovane svedese prova a trasformare l’esclusione in uno stimolo. «Non è qualcosa per cui posso continuare a essere arrabbiato, anche se penso che sia triste. Devo semplicemente accettare che sia così e si può anche vederla in questo modo: la scorsa stagione ero fuori da tutte le squadre nazionali e, nonostante questo, è andata bene lo stesso».

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