Home > Notizie
Senza categoria

Sci di fondo – Marit Bjørgen indica la strada nella prima stagione a tempo pieno come allenatrice della Nazionale: “Serve ascoltare i segnali provenienti dal corpo”

Nonostante sia necessario attendere ancora prima di scendere sulla neve, Marit Bjørgen sta già affrontando la prima stagione a tempo pieno come allenatrice a tempo pieno della Nazionale Norvegese di sci di fondo.

Un compito sicuramente non semplice anche per una fuoriclasse come lei che, affiancata dal capo allenatore Sjur Ole Svarstad, ha iniziato già ad approntare nelle prime gare estive, ma che non sembra preoccuparla eccessivamente.

“Non vedo l’ora che arrivi l’inverno. Ora sono al 100% e sono molto più coinvolta di quando lo ero al 50%. Si ha una responsabilità, ma la sento fino in fondo. Voglio il meglio per le ragazze – ha spiegato Bjørgen ai microfoni di Dagbladet -. Alcune di coloro che non sono riuscite a qualificarsi per le Olimpiadi l’anno scorso vogliono davvero rifarsi quest’inverno. Stiamo entrando in un periodo importante. L’autunno è il più difficile. In ogni caso, tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro, si sono allenate bene”.

L’obiettivo principale rimangono i Mondiali in programma a Falun il prossimo febbraio, un appuntamento che potrebbe in parte cambiare le carte in tavola anche per Bjørgen che ha dovuto modificare qualcosa all’interno della tecnica di allenamento rispetto a quanto già visto lo scorso anno.

“Sono ben consapevole del fatto che devono ascoltare il proprio corpo e trovare il giusto equilibrio in ciò che fanno. Perché se ci sono molti giorni di allenamento più intenso e non si reagisce, potrebbe essere troppo tardi per tornare indietro. Si tratta di ascoltare i segnali che il corpo invia ed essere brave a farlo, cosa che alcune hanno mancato l’anno scorso – ha concluso la fuoriclasse scandinava -. Altrimenti diventa un po’ troppo. Si esagera, e poi ci vuole un po’ per recuperare. Tutta la stagione passa in fretta, quindi è importante fare le cose per bene. Avere il giusto equilibrio tra riposo, recupero e allenamento”.




Share:

Ti potrebbe interessare

Image