Gli atleti russi e bielorussi potranno tornare a gareggiare nella gare sotto l’egida della FIS, tuttavia dovranno firmare una dichiarazione di neutralità al fine di essere ammessi alle competizioni.
Una decisione che non è stata apprezzata da tutti, in particolare da Veronika Stepanova che ha attaccato la Federazione Internazionale: “Contenta?! Sarò abbastanza contenta quando ripristineranno esattamente gli stessi diritti che hanno la Norvegia e la Svezia – ha spiegato la russa in un’intervista a NRK -. Non credo che si scuseranno per i tanti anni di competizioni potenzialmente interessanti che sono andate perdute, ma posso fare a meno delle loro scuse”.
In Russia tuttavia la maggior parte delle persone è soddisfatto come confermato anche dal ministro dello sport e presidente del Comitato Olimpico Nazionale Mikhail Degtyarev: “La decisione odierna della FIS è un passo importante. Il prossimo passo dovrebbe essere il ritorno degli sciatori e degli snowboarder russi alle competizioni internazionali sotto la bandiera e l’inno nazionale”.

