C’erano tutti i presupposti perché con la sprint 200m arrivasse il primo oro italiano ai Campionati Mondiali di Skiroll in corso a Madona e l’Italia non si è fatta trovare impreparata, nonostante le condizioni bagnate che hanno complicato la gara.
Dopo un’ottima qualificazione con tre azzurri nei primi tre, Emanuele Becchis e Michele Valerio vanno a prendersi l’oro e l’argento nella competizione maschile senior. I due azzurri staccano in finale con un buon ritmo fin dai primi metri la concorrenza: se il cuneese è irraggiungibile nella sua corsa verso il quinto oro mondiale, Valerio deve difendersi invece nel finale dal padrone di casa, il lettone Lauris Kaparkalejs, che prova a strappargli – ma invano – la seconda piazza e deve accontentarsi del bronzo.
Quarto finalista è il norvegese Josterin Olafsen Soerset.
Il bovesano spazza via il fantasma del 2019, quando nelle medesime condizioni di bagnato, sfumò la finale: “Sono super contento anche per come è arrivato questo oro. È stato un anno difficile tra infortunio e mille altri problemi, mi sono trovato a rincorrere e invece oggi le gambe giravano” ha spiegato a Fondo Italia che lo ha contattato dopo la gara “In qualifica ho fatto il mio miglior tempo di sempre e significa che il livello si è alzato. Bravo anche Michele Valerio che mi ha sempre dato filo da torcere, fino all’ultimo, anche lui si merita questo argento. Questo titolo incornicia tutti questi anni di lavoro e sono contento di essere riuscito a rifarmi dopo quel piccolo neo. Sono contento che sia stato sul bagnato e non sotto la tempesta, così anche il pubblico si è divertito.”
Gli altri tre azzurri in gara, Alessio Berlanda, che ricordiamo autore di ottimo terzo crono in qualificazione, Tommaso Dellagiacoma e Riccardo Lorenzo Masiero, si fermano invece in semifinale.
Al femminile c’è tanta delusione per Alba Mortagna che non riesce, nonostante il miglior tempo di qualificazione e una buona cavalcata verso la finale, a confermare l’oro del 2024 in Val di Fiemme. Se già in semifinale, la bellunese non era sembrata brillante e aveva dovuto accontentarsi del secondo posto alle spalle della norvegese, in finale non riesce a trovare il giusto ritmo in partenza e si ferma ai piedi del podio. Il titolo mondiale va alla padrona di casa Linda Kaparkaleja, mentre l’argento è della norvegese Ragnhild Aarekol. La slovena Tena Hadzic, protagonista di un piccola defaillance di posizionamento al momento della partenza che ha costretto il quartetto finale a ricominciare le operazioni, prende la medaglia di bronzo.
Anna Maria Ghiddi, si ferma stessa semifinale di Mortagna, mentre Maria Eugenia Boccardi non va oltre i quarti di finale.


