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Non solo sci alpino, FIS estende le wild card per la Coppa del Mondo a tutte le sue discipline

Bandiera FIS © FISI

La FIS si prepara a introdurre un sistema comune per l’assegnazione delle wild card nelle competizioni di Coppa del Mondo di tutte le discipline. Nel Meeting del Consiglio Federazione tenutosi a Thun, in Svizzera, la scorsa settimana è stata la approvata l’adozione di un quadro regolamentare condiviso, con l’obiettivo di uniformare le modalità di accesso tra i diversi sport.

Il precedente più significativo negli sport invernali sotto l’egida FIS è rappresentato dallo sci alpino, che ha inserito questo sistema dalla stagione 2024/25: i ritorni in Coppa del Mondo di Marcel Hirscher e Lindsey Vonn dopo diversi anni di assenza pur non avendo i punti FIS necessari sono stati garantiti proprio dal meccanismo della wild card, tenendo con del loro status di ex campioni del mondo e vincitori della Coppa del Mondo. Ora la FIS punta a estendere un principio analogo alle altre discipline.

Secondo Martti Uusitalo, vicepresidente del Consiglio FIS, l’idea è quella di avvicinare il sistema a quanto avviene nel tennis, prevedendo alcuni criteri di base, come appunto dei risultati sportivi oggettivamente riconosciuti, un numero fisso di partenze e un periodo di eleggibilità definito, oltre al rispetto delle norme antidoping e dei controlli di sicurezza. Ogni disciplina dovrà poi stabilire le proprie condizioni specifiche, comprese le soglie di rendimento richieste e gli eventuali effetti sulle liste di partenza, sul seeding e sulle quote nazionali.

«L’idea è un po’ simile a un sistema come quello del tennis. Si concede il diritto di partecipare, per esempio, agli ex campioni del mondo o ai vincitori della Coppa del Mondo. Inoltre, si terrà conto anche di eventuali infortuni dell’atleta che finora non venivano presi in considerazione», ha spiegato Uusitalo a Yle News.

Stando al dirigente, l’iniziativa non è stata promossa da una federazione nazionale in particolare, ma nasce soprattutto dalla volontà della dirigenza FIS e dei responsabili delle singole discipline di rendere i circuiti più attrattivi. Il riferimento è ancora una volta al tennis e alla possibilità di rivedere in gara grandi campioni del passato.

«Si pensa che questo possa aumentare l’interesse per la disciplina, se si riescono a riportare in gara ex stelle, come avviene nel tennis», ha aggiunto, portando l’esempio della campionessa finlandese Kerttu Niskanen, che ha da poco annunciato il ritiro dalle competizioni. «Se, per esempio, Kerttu Niskanen avesse voglia di tornare tra due anni ma non avesse abbastanza punti FIS per la Coppa del Mondo, le si potrebbe concedere una wild card per permetterle di rientrare. Naturalmente dovrebbe avvenire all’interno della quota nazionale».

Per il momento, tuttavia, il regolamento definitivo non è ancora pronto: la FIS dovrà ora elaborare le norme specifiche, che dovranno essere approvate dai Comitati Tecnici e successivamente dal Consiglio, con l’obiettivo di arrivare alla versione finale nella primavera del 2027.

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