Dopo otto anni di presidenza, Olle Dahlin è pronto a lasciare l’IBU in occasione del Congresso in programma a Berchtesgaden (Germania) dal 17 al 20 settembre prossimi. Un appuntamento che vedrà il dirigente svedese cedere il posto allo sloveno Tim Farcnik lasciando in eredità una questione da risolvere: il ritorno degli atleti russi e bielorussi.
Dahlin è sempre stato intransigente sul rientro di queste nazioni nel consesso internazionale, ma proprio a un passo dall’addio, ecco un’improvvisa apertura: “Dato che lo sport in generale, il biathlon e gli atleti occupano un posto speciale nel mio cuore, spero che tutti i problemi vengano risolti al più presto e che gli atleti russi possano tornare a competere a livello internazionale – ha spiegato Dahlin in un’intervista rilasciata al sito russo Sports.24 -. I principi fondamentali dell’IBU – integrità, governance e sviluppo sostenibile – sono altrettanto importanti e non negoziabili”.

